Maurizio Gasparri giustificherà chi deciderà di non pagare più il canone Rai. Il senatore di Forza Italia lo dichiara in diretta ai microfoni de La Zanzara, la trasmissione di Radio24 andata in onda lunedì 26 giugno. Gasparri, intervistato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, è inviperito con il Servizio Pubblico per la decisione, presa quasi in contemporanea, di chiudere il seguitissimo programma L’Arena, condotto da Massimo Giletti la domenica pomeriggio, e di proporre un contratto da 11,2 milioni di euro in 4 anni a Fabio Fazio. Scelte definite scandalose dall’ex AN.

‘Una vergogna la chiusura di Giletti’

“Dimmi una cosa su Giletti cacciato dalla Rai”, chiede Cruciani a Gasparri. “Giletti cacciato è un errore perché fa buoni ascolti - risponde secco il senatore forzista - a volte eccede nei toni, gliel’ho detto a lui e l’ho scritto ad alcuni dirigenti Rai, perché a volte su alcune questioni della casta ha un po’ esagerato. Però ha fatto una buona informazione sulle scuole, sui furbetti dei vari ospedali. Su Fini ha detto parole di verità”. E allora, prosegue, “un editore, soprattutto il Servizio Pubblico, può dare un indirizzo, può dirgli ‘questi toni vanno bene, questi meno’”. Ma “non deve censurarlo, è una vergogna la chiusura di Giletti, mentre si buttano 20 milioni, che non sono 11,3, per Fazio, compreso tutto, compreso il format.

Sai come è il format? Lui seduto di fronte a uno che gli risponde alle domande”.

‘Fazio si dovrebbe vergognare’

“Hanno fatto una rapina alla Rai nel caso di Fazio?”, insiste Cruciani. “Quella di Fazio è una cosa vergognosa - risponde Gasparri - domani in Vigilanza (oggi è prevista la riunione della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai presieduta dal grillino Roberto Fico ndr) ai consiglieri di amministrazione gliene dico quattro.

È uno schifo, Fazio per primo si dovrebbe vergognare di appropriarsi di una cifra così ingente che è sproporzionata”.

‘Ma è una rapina?’

Di fronte alle pressanti richieste del conduttore de La Zanzara, Gasparri si esprime così: “Bah, è una dispersione di soldi, una rapina si fa con la pistola e si entra in banca. Il guaio è che Fazio lo hanno inseguito inventandosi un’altra trattativa che non c’era.

Io ho parlato con gli editori televisivi principali e mi hanno tutti negato di avere una trattativa. Ho chiamato quelli che fanno i contratti in queste televisioni, tutti mi hanno detto che non c’era nessuna proposta di quella cifra”.

‘Giustificati se non pagate il canone Rai’

“La gente deve continuare a pagare il canone dopo questa vicenda?”, domanda ancora Cruciani ottenendo come risposta un tonante: “La gente si deve ribellare, questo contratto è una vergogna”. “E come? Non pagando il canone? Lo incalza il giornalista. E Gasparri non si fa problemi ad esporre quello che pensa veramente. “Io ho sempre sostenuto che bisogna pagare il canone - dice - ma di fronte a questo contratto giustificherò chi non paga il canone.

Io lo pagherò, ma chi non lo paga sarà giustificato”.

Il pensiero finale va allo storico conduttore di Che tempo che fa. “A Fazio gli auguro di incontrare il disprezzo dei cittadini se avrà il coraggio di andare in un bar. Lo merita. Il disprezzo vuol dire che si deve vergognare. Deve andare in giro e toccare con mano il disprezzo popolare. L’avete letta la Rete? Questa di Fazio è una vergogna assoluta. O la Rai straccia il contratto, o le cose gli andranno molto male”.