Chi non ricorda la mitica magda, la moglie di quel rompiscatole di Furio, uno dei protagonisti interpretati da Carlo verdone in 'Bianco, Rosso e Verdone', epica commedia che lanciò l'attore e regista romano nell'empireo del cinema italiano nel lontano 1981?

La moglie del rompiscatole per antonomasia, che si vendicò di anni umilianti tradendo il marito mentre era ricoverato in ospedale, era interpretata da Irina Sanpiter, allora giovanissima attrice alla quale la critica prospettava un roseo futuro ed una grande carriera.

Recitò con Ettore Scola ne La terrazza, con Ciro Ippolito in Lacrime napulitane e fu Lucia Mondella in un Promessi sposi televisivo.

Purtroppo questa interpretazione fu una delle ultime, perchè da li a poco si ammalò di una terribile leucemia che l'ha lacerata per più di trenta lunghi anni.

Di origini russe, ma nipote dello sceneggiatore Giorgio Artorio, Irina Sanpiter si è spenta oggi a Roma all'età di 60 anni, al termine di un lunghissimo, l'ennesimo, ricovero ospedaliero.

Il ricordo commosso di Carlo Verdone

La terribile notizia, non poteva essere diversamente, è stata comunicata proprio da Carlo #Verdone il quale l'ha ricordata con un commovente post pubblicato sulla sua pagina Facebook che è diventato immediatamente virale.

L'attore e regista romano si manifesta ovviamente triste ed addolorato, ricordando che le rare volte in cui si incontravano lui ed Irina si abbracciavano sempre con intensità e nostalgia.

Racconta che li fece conoscere ed incontrare il mitico regista Sergio Leone, amico dello zio sceneggiatore di lei.La presentò poichè stava facendo i provini per il ruolo della mitica #Magda e fu scelta tra molte proprio per i suoi occhi, che si rivelavano sia dolci che malinconici. Praticamente aveva incontrato 'quella Magda' che si era immaginato mentre scriveva la sceneggiatura di Bianco, Rosso e Verdone.

Il grande Carlo nazionale racconta di non aver mai saputo della sua lunga e delicata malattia. Pensava avesse terminato la sua carriera cinematografica per cercare stimoli ed obiettivi differenti.

Era da circa un anno che non si incontravano più. L'ultima volta fu a #Roma, all'Isola Tiberina, durante una manifestazione legata al mondo cinematografico.

Il regista si fa malinconico, ricordando che quasi tutti i protagonisti di quel magico film non siano più, a cominciare dalla grandissima Sora Lella Fabrizi.

Ovviamente Verdone conclude questa commovente lettera dichiarando di portare non solo Irina, ma la 'sua' Magda sempre nel cuore, poichè la considera alla stregua di una sua creazione tra le più riuscite.