Il caso di Pamela Mastropietro, la diciottenne assassinata e fatta a pezzi, ha scosso l'Italia, ma ha suscitato diverse critiche contro la madre della vittima, la signora Alessandra. Proprio per rispondere alle polemiche, la nonna di Pamela ha deciso di scrivere una lunga e commovente lettera al programma Quarto Grado, condotto da Gianluigi Nuzzi. La madre di Pamela è stata accusata di eccessiva esposizione mediatica e di non piangere in tv per la morte della figlia. Nella lettera si legge che Alessandra si è recata negli studi televisivi non per apparire, ma per far sì che si tengano sempre accesi i rilflettori sulla vicenda.

Inoltre, a detta della nonna della vittima, la signora Giovanna Rita, i processi oggi sono anche mediatici, ossia, prima di essere celebrati nelle aule di giustizia, si svolgono mediante i mezzi di comunicazione di massa; prova di ciò è il fatto che i detrattori di Alessandra restano incollati allo schermo per seguirla in tv e poi si nascondono dietro la testiera del computer. Nessuno avrebbe voluto un epilogo così tragico e inaspettato per la giovane Pamela che aveva ancora tutta la vita davanti a sé.

Alessandra, madre di Pamela, non si rimprovera nulla

Come sottolineato anche da Giovanna Rita, la madre di Pamela non si rimprovera nulla come genitrice, in quanto la giovane si trovava in un momento di difficoltà, ma ne stava uscendo, anche grazie alla sua permanenza in comunità.

Nella lettera si legge che sono altri i genitori da rimproverare, quelli che picchiano i professori dei propri figli, quelli che lasciano che i figli minorenni bevano e così via, ma chissà perchè costoro non vengono additati. Pamela era una ragazza bella e solare la cui personalità non deve essere travisata, anche perchè si tratta di una diciottenne che non c'è più e che è stata barbaramente massacrata, senza alcuna pietà per la sua giovane vita.

Il caso è stato trattato in maniera molto delicata a Quarto Grado, lasciando ad Alessandra la possibilità di esprimersi e di raccontare al pubblico la voglia di vivere che aveva sua figlia. La redazione del programma si è stretta in un abbraccio di solidarietà intorno ad una madre che ha avuto la sventura di affrontare quanto di più brutto vi possa essere per un genitore.

Dunque, ogni giudizio appare superfluo quando non ci si trova a vivere quella situazione tragica che non tutti saprebbero affrontare, soprattutto perchè giunge inaspettata e pronta a spezzare il cuore.

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