Una violenta e improvvisa Tromba d'aria ha investito ieri, in tarda serata, Caserta, facendo seri danni a cose e persone. Il bilancio è di almeno otto feriti, uno in gravi condizioni. Particolarmente colpito il comune di San Nicola la Strada: gli abitanti sono stati sorpresi a piedi o in auto, colpiti da oggetti e coinvolti in incidenti stradali. Per sette dei feriti sono state riscontrate fratture agli arti, un ragazzo di 19 anni è stato trasportato all'ospedale. Quando si è scatenata la furia degli elementi era dentro una roulotte a Marcianise [VIDEO], investita in pieno dal Tornado.

Questa mattina, sul web, ci sono le foto e i video di chi ha assistito in diretta alla tromba d'aria.

Visibile pure dall'autostrada. Davvero impressionante. Le zone che hanno subito i maggiori danni sono Recale, San Nicola la Strada, San Marco Evangelista e Maddaloni. Sono caduti alberi, pali della luce, i segnali stradali, i cartelloni pubblicitari e le insegne dei negozi. Molti alberi sono precipitati sulle strade, bloccando la circolazione.

Problemi pure in autostrada

Sull'autostrada A1, a causa del fortissimo vento, un autocarro fermo in una stazione di servizio si è ribaltato. Sei roulotte sono volate via da un rimessaggio, schiantandosi poi vicino al casello di Caserta Sud. Colpiti pure diversi veicoli, una persona è rimasta ferita in maniera lieve. In alcune zone di Caserta [VIDEO] è venuta a mancare l'energia elettrica. Scoperchiati i tetti di diverse abitazioni, così come le ringhiere dei balconi.

I vigili del fuoco sono stati super impegnati.

Oggi a Maddaloni le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse per permettere la verifica di eventuali danni causati dal tornado di ieri sera. Lo ha stabilito il commissario straordinario del Comune, il prefetto Benedetto Basile, "per motivi di sicurezza e incolumità pubblica".

Sulla scala da 1 a 5, la tromba d'aria è stata classificata come un vero e proprio tornado di potenza F2 [VIDEO]. La circolazione autostradale, interrotta subito dopo l'evento, questa mattina prosegue a singhiozzo perché la carreggiata deve essere liberata completamente dai detriti delle auto danneggiate e da altri oggetti scaraventati dal vento direttamente sulle corsie dell'A1, in direzione nord e in direzione Napoli. L'Italia è sempre più preda di eventi estremi a causa del surriscaldamento del pianeta. Dalla siccità alle improvvise bombe d'acqua. E, da ieri, anche dai tornado.