Ennesimo caso di abusi sui minori. I Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti, in provincia di Reggio Emilia, hanno arrestato qualche giorno fa un professore di 65 anni per violenza sessuale. L'uomo è accusato di avere abusato di alcune allieve della scuola presso cui era impiegato. La richiesta di custodia cautelare è stata avanzata dal sostituto procuratore Stefania Pigozzi, titolare dell'indagine, e ottenuta dal gip del Tribunale di Reggio Emilia.

Le continue molestie

L'indagato, un uomo di 65 anni, è accusato di molestie e abusi verso delle studentesse della scuola in cui insegnava, che si sarebbero consumate soprattutto durante un corso extra scolastico.

Il docente, in circa due anni, avrebbe approfittato del suo ruolo per violentare sessualmente anche una ragazzina minore di 14 anni. Con delle banali scuse, il presunto colpevole l'avrebbe convinta a seguirlo in una casetta di legno, dove le avrebbe legato i polsi e le caviglie, costringendola ad avere un vero e proprio rapporto intimo.

In altri frangenti, il 65enne avrebbe molestato e palpeggiato delle alunne. Stando a quanto riportato dagli inquirenti, le molestie sessuali sarebbero state accompagnate anche da messaggini a sfondo erotico sadomasochista, che il docente avrebbe inviato senza sorta di continuità alle ragazzine. In altre occasioni, inoltre, il presunto il molestatore si sarebbe appostato in alcuni anfratti presenti lungo i corridoi della struttura scolastica per sorprendere le giovani e per poter palpeggiare loro i seni o i glutei.

Le indagini

Le indagini dei carabinieri sugli episodi di violenza sessuale perpetrati dall'insegnante della scuola di Reggio Emilia, sono partite grazie ad alcune voci che da tempo circolavano nell'ambiente scolastico. Da un po' di tempo, infatti, si parlava di un professore dedito a circuire e violentare le alunne. Tra queste, la minore che avrebbe subito abusi, non avrebbe più partecipato alle lezioni extrascolastiche organizzate dalla struttura, evitando anche di andare in bagno da sola, perché terrorizzata al solo pensiero di poter incontrare quell'uomo. Le vittime preferite dal professore arrestato sarebbero state giovani studentesse tra i 14 e i 16 anni.

L'arresto

Dopo un brillante lavoro investigativo dei carabinieri di Reggio Emilia, l'indagato è stato arrestato.

A suo carico ci sarebbero diverse prove, con il tribunale della città emiliana che gli ha contestato circa sei capi di imputazione. Tra questi, spicca il reato di violenza sessuale continuata e aggravata, compiuta anche nei confronti di una ragazzina di meno di 14 anni.