La trasmissione 'Chi l'ha visto?', condotta da Federica Sciarelli, è nell'occhio del ciclone in seguito al dubbio, avanzato nel corso della diretta, che le bimbe uccise dal papà Carabiniere a Cisterna di Latina avrebbero potuto salvarsi. Per comprendere la vicenda, è necessario fare un passo indietro, al momento in cui si è consumata la strage. Luigi Capasso, il carabiniere morto suicida dopo aver ucciso le sue bambine e ferito sua moglie, era al balcone dove si stavano svolgendo trattative con i colleghi. Il gis, un gruppo speciale di intervento, ha in dotazione uno strumento capace di rilevare, in base al calore emanato, se vi siano persone vive in un appartamento.
Tale strumento mancherebbe ai carabinieri dei reparti speciali, per cui non avrebbero potuto stabilire se le bimbe di Capasso fossero ancora in vita, come ha sottolineato il procuratore capo Andrea De Gasperis. La trasmissione 'Chi l'ha visto?' invece ha posto l'accento sulla possibilità di trarre in salvo le bambine, soccorrendole in tempo. A detta del procuratore, ciò non sarebbe stato possibile, in quanto, in base a testimonianze, i colpi di pistola sarebbero stati uditi tempo prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
'Chi l'ha visto?': è polemica sulla strage di Cisterna di Latina
Molti sono i dubbi sulla dinamica del fatto e soprattutto sulla possibilità di agire diversamente. Ci si è chiesti come mai Capasso non sia stato neutralizzato nel momento in cui si è affacciato al balcone senza avere con sé l'arma del delitto o perché non sia stato fatto un blitz per entrare in casa e accertare se le bambine fossero ancora in vita.
Diversi sono gli interrogativi senza una risposta certa al momento, ma sarà la Giustizia a stabilire con precisione quanto accaduto. La tragedia di Cisterna di Latina ha sconvolto l'opinione pubblica, in quanto risulta difficile credere che un padre possa porre fine all'esistenza di due bimbe che hanno il suo stesso sangue, che stavano affacciandosi alla vita con la semplicità e ingenuità della loro giovinezza. La madre, invece, si è risvegliata in ospedale ed è stata messa subito al corrente della tragica situazione. A parte la dinamica, ancora incerta, ciò che è incontrovertibile è proprio il fatto che due tenere vite siano state spezzate da un padre che ha perso il controllo delle sue azioni, togliendosi poi la vita, nell'incapacità di sopportare il dolore di un'imminente separazione.