Ennesimo caso di stalking. I carabinieri della locale stazione di Modena hanno arrestato un quarantenne evaso dagli arresti domiciliari e lo hanno tradotto presso il carcere più vicino. L'uomo è stato accusato precedentemente di avere molestato i suoi genitori [VIDEO], per cui i magistrati della procura Emiliana avevano predisposto per lui la misura cautelare ai domiciliari.

La vicenda

Da tempo il presunto colpevole minacciava e vessava i suoi anziani genitori, li andava a trovare con il solo intento di terrorizzarli chiedendo soldi, cibo e quant'altro. Dopo mesi di angherie la coppia di parenti stretti dell'uomo aveva trovato il coraggio di chiamare i carabinieri e di far smettere le continue molestie.

I due anziani vivevano da tempo nella paura di quel figlio che li ingiuriava e proferiva continue richieste. L'uomo era stato fermato dai militari dell'arma, denunciato per stalking e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Le vessazioni

Venerdì scorso però l'indagato è fuggito dalla sua abitazione, evadendo gli arresti e si è diretto nuovamente presso il domicilio dei suoi consanguinei stretti. Giunto in casa di mamma e papà con la scusa di non avere sufficiente cibo nel suo domicilio e di avere a tutti i costi bisogno di mangiare, ha nuovamente tormentato l'anziana coppia con le solite minacce di morte [VIDEO], che pronunciava ai suoi genitori ogni volta che li andava a trovare. Al diniego delle sue pretese infatti, il figlio molestatore ha nuovamente inveito contro di loro, ha cominciato ad urlare e ha scagliato contro la coppia di pensionati gli oggetti più disparati, tentando di colpirli per fargli del male fisico.

Esasperata e impaurita l'anziana coppia, terrorizzata di poter essere nuovamente vittima di violenza, ha nuovamente chiamato i carabinieri che sono giunti velocemente sul posto.

L'arresto e la misura cautelare

I militari dell'arma sono arrivati sul luogo del reato istantaneamente, in tempo per accertarsi di quello che stava succedendo ai poveri malcapitati. Il loro figlio nel frattempo continuava ad urlare contro la coppia di persone indifese e non accennava a placare la sua ira. Gli uomini della benemerita quindi hanno bloccato la furia vendicativa dell'uomo e lo hanno arrestato immediatamente, sempre per molestia e minacce nei confronti degli anziani genitori. Ieri poi, il presunto molestatore è comparso davanti al magistrato preposto che ha disposto per l'uomo nuovamente gli arresti domiciliari in attesa del giudizio.