''Ecco la sorpresina che si sono ritrovati stamattina i ragazzi della sezione PD di Ponte Milvio, a Roma Nord. Un pupazzo impiccato e striscioni runici. Questa è l'aria che tira'' commenta l'utente che ha pubblicato su Twitter una foto di quanto successo.
Ponte Milvio: pupazzo impiccato e striscione di Rivoluzione Nazionale
All'ingresso del circolo è stato ritrovato un rudimentale manichino avvolto da un tricolore e da un cappio al collo. Sul volto del pupazzo campeggia un'espressione triste, mentre sul muro adiacente è stato posto uno striscione firmato da Rivoluzione Nazionale.
La scritta recita: ''Omicidi, stupri, degrado di stampo allogeno. Voi siete complici e mandanti''. Il segretario del PD romano Andrea Casu, intervistato da Repubblica, ha invitato le istituzioni ad intervenire e a proteggere la cittadinanza da coloro che si rendono autori di gesti simili. ''È molto grave - afferma l'esponente- In questi mesi stiamo assistendo ad un'escalation. Sono numerose le sezioni del Partito Democratico che sono state colpite''. Il portavoce, infatti, ricorda che solo poche settimane fa si è verificata un'altra aggressione, eseguita da alcuni esponenti di Forza Nuova che sono stati prontamente denunciati. ''Siamo stanchi di assistere ai nuovi fascisti che fanno ciò che vogliono e che ci riportano alle pagine più nere del nostro passato.
Le istituzioni devono intervenire per proteggere i romani e la comunità democratica. Queste persone sono dei delinquenti che inneggiano alla violenza''. Infine, aggiunge Casu, ''Il fatto che vengano attaccate le sezioni del PD dimostra come il partito sia l'argine alla deriva che sta attraversando il nostro Paese''.
PD: 'Non si illudano, non ci fermeremo'
La sezione PD di Roma, su Twitter, scrive di non essere minimamente intimidita da questi ''continui oltraggi fascisti'' e che, se i militanti di estrema destra arrivano a tanto, ''significa che i dem stanno andando verso la giusta direzione''. ''Dalla parte dei diritti, della democrazia, della legalità'' sottolinea il dipartimento locale. Con il diffondersi della notizia, è intervenuta sul caso anche la sezione di Milano, che ha espresso solidarietà verso la sede colpita e definito l'episodio come ''Un vile attacco di chiaro stampo neofascista, figlio del clima d'odio alimentato da mesi contro l'intero Partito Democratico''.
Poco dopo, sempre sui social, è arrivato il commento del deputato Matteo Mauri, il quale afferma che l'atto intimidatorio ''è una delle conseguenze della politica dell'odio'', ma ''non si illudano, non ci fermeranno mai''.