Quella che doveva essere l’allegra festa di addio al celibato di un ragazzo originario dell’Est Europa si è trasformata in una mattanza. Nella serata di ieri un gruppo di giovani, principalmente moldavi e rumeni, si era riunito, dopo aver partecipato ad una grigliata, nei pressi della casa dello sposo in via Largo Molino a Fontane di Villorba in provincia di Treviso. Ma improvvisamente, verso le 22:30, è scoppiata una rissa con alcuni vicini per futili motivi. A quel punto tre uomini, anche loro originari dell’Europa Orientale, hanno pugnalato diversi presenti, ferendone sette e lasciando a terra Igor, un moldavo di 21 anni.

La situazione è sembrata subito grave: gli amici hanno provato a rianimare il ragazzo con un massaggio cardiaco, ma, quando il 118 è arrivato sul luogo dell’aggressione, il personale medico non ha potuto far altro che constatarne la morte.

Il litigio per i festeggiamenti troppo rumorosi dell’addio al celibato

Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri, mentre le ambulanze hanno portato i feriti più gravi all’ospedale Ca' Foncello di Treviso. Secondo le prime notizie almeno due di questi sarebbero in condizioni più serie, ricoverati in prognosi riservata. Ma cosa ha scatenato la furia degli aggressori? A quanto pare i festeggiamenti sarebbero stati un po’ troppo rumorosi.

I giovani, che avevano fatto abbondante uso di bevande alcoliche, avrebbero disturbato con i loro schiamazzi i vicini, tra cui i tre trentenni, che abitano in un appartamento adiacente, insieme ad alcune donne, che però erano già scomparse al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine.

A quanto pare già in passato c’erano stati degli attriti tra i due gruppi, dovuti ad altre ragioni: sabato in pochi minuti si è passati dalle minacce agli insulti, fino al tragico epilogo della serata.

La fuga in auto dei tre aggressori, subito dopo aver ucciso Igor

Inizialmente sarebbe sceso in strada uno solo degli aggressori, seguito dopo pochi minuti dagli altri. Nessuno però immaginava che fossero armati di coltelli e che improvvisamente iniziassero a colpire con ferocia i presenti, provocando una vera e propria carneficina.

Una volta che i responsabili si sono resi conti di aver ferito a morte con una profonda coltellata alla spalla il 21enne, sono saliti su un’auto parcheggiata nei pressi della loro residenza in largo Molino a Fontane di Villorba, facendo perdere le proprie tracce, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Adesso i carabinieri della compagnia locale stanno tentando di risalire all'identità dei tre, anche grazie alle le testimonianze dei numerosi presenti, nonché attraverso i filmati delle telecamere di sicurezza della zona. I militari dell’Arma hanno fatto partire una vera e propria caccia all’uomo: si cerca l’auto in fuga, che potrebbe essersi diretta verso il confine, per scappare nell’Est Europa. Nel frattempo gli amici di Igor hanno portato dei fiori e dei lumini e li hanno posati sul selciato, nel luogo dell’aggressione, in memoria del ragazzo scomparso.