La questione si complica e si arricchisce di un nuovo particolare. Cristiano Ronaldo ha negato in maniera categorica di aver abusato sessualmente di Kathryn Mayorga in un hotel di Las Vegas nel 2009, ma la rivista Der Spiegel, la stessa che aveva rispolverato la questione vecchia di quasi dieci anni, ha pubblicato il testo del presunto accordo segreto che il calciatore portoghese avrebbe firmato con la donna statunitense nel 2010. La rivista tedesca ne sarebbe entrata in possesso insieme ad altri documenti 'scottanti' che riguardano personaggi del mondo del calcio, resi noti dallo scandalo Football Leaks del 2017.

Il fuoriclasse portoghese avrebbe pagato il silenzio di Kathryn

Il documento oggi costituisce la base sulla quale la presunta vittima ha potuto aprire una causa nei confronti dell'attaccante della Juventus. Secondo quanto riportato dal testo, Ronaldo avrebbe pagato il suo silenzio con la cifra di 375mila dollari. In cambio le avrebbe consegnato i risultati di un suo test relativo al virus Hiv per rassicurarla quantomeno sulle sue condizioni ottimali di salute.

La rivista tedesca ha pubblicato altri particolari

Der Spiegel non si è limitato alla pubblicazione di questo testo, ma ha aggiunto ulteriori particolari su quanto sarebbe accaduto al Palms Hotel di Las Vegas il 13 giugno del 2009. In base ad una prima versione che lo stesso CR7 avrebbe rivelato ai propri avvocati, lo stesso avrebbe descritto come 'brusco e frettoloso' il rapporto sessuale consumato e si sarebbe scusato con la donna che gli ripeteva 'non farlo, non sono come tutte le altre'.

Chiaro che senza alcuna certezza sulla veridicità di quanto pubblicato da Der Spiegel, non c'è alcuna fondatezza su queste rivelazioni. L'avvocato di Kathryn Mayorga, Leslie Mark, sostiene inoltre che la polizia di Las Vegas abbia smarrito le prove sulla colpevolezza del calciatore lusitano.

Scende in campo il primo ministro del Portogallo

In difesa di Cristiano Ronaldo è sceso in campo anche il primo ministro portoghese, Antonio Costa. "Esiste la presunzione di innocenza - ha detto il premier lusitano nel corso di un suo intervento televisivo - e non basta un'accusa per rendere colpevole una persona. Le uniche prove che abbiamo sul conto di Cristiano Ronaldo è il suo essere straordinario come sportivo e come professionista. Ha onorato il Portogallo e noi speriamo tutti che nulla possa mai sporcare questa immagine che abbiamo di lui".