Più di un migliaio di persone, perlopiù appartenenti alla Rete Studenti e al collettivo Casc Lambrate è partito ieri alle 10,30 da piazza Cairoli a Milano per protestare contro Salvini e il suo "governo d'infamia". I ragazzi si sono mobilitati contro il progetto di "Scuole sicure" ma anche contro la politica della paura e dell'odio del Ministro dell'Interno.

'Lo studente paura non ne ha'

È questo il grido di battaglia degli studenti che ieri hanno sfilato in un corteo contro i progetti del Ministro Salvini, fra cui quello denominato "Scuole Sicure" che teoricamente dovrebbe prevedere un presidio di poliziotti in ogni scuola del Paese per tutto l'arco dell'anno scolastico.

Sono quasi tutti studenti, provenienti da molte città lombarde. che coraggiosamente sfidano il governo fondato sulla paura di Salvini.

I ragazzi allontanati dalle scuole si avvicinerebbero al mondo della droga

Uno studente di un liceo statale spiega che un simile intervento porterebbe soltanto ad una situazione ancora più grave di marginalità, favorendo l'allontanamento dalle scuole dei ragazzi considerati "difficili". Una strategia che non porta a nulla, se non un allontanamento dei ragazzi "espulsi" da un percorso di studi utile per la loro vita futura e un progressivo avvicinamento al mondo della droga. Una situazione che non dovrebbe mai verificarsi e che bisogna evitare in ogni modo possibile: uno di questi è senza dubbio l'istruzione.

I soldi dovrebbero essere impiegati per favorire lo studio

I ragazzi spiegano che i soldi dovrebbero essere investiti nel welfare scolastico, con l'offerta di libri gratuiti agli studenti e una doverosa ristrutturazione degli edifici scolastici. Infatti, in questi ultimi anni si sono verificati più di un crollo di soffitti e controsoffitti nelle scuole, specialmente al sud, arrecando non pochi problemi seri agli studenti e continue interruzioni delle lezioni.

Gli studenti hanno anche ricordato che in molte scuole sono praticamente inesistenti le scale antincendio.

Non solo la scuola

Ma gli studenti che si sono mobilitati per il corteo non si sono di certo fermati alla parentesi riguardante la scuola: hanno protestato contro la xenofobia di Salvini e il suo decreto sicurezza firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Salvini utilizza il fenomeno dell'immigrazione soltanto per ricevere consensi, mentre gran parte della nostra generazione è contro questo governo dell'odio" hanno urlato gli studenti.