Una vicenda assolutamente triste [VIDEO] e al contempo grave. Una di quelle storie delle quali non si dovrebbe mai sentire parlare ma che invece, a causa della crisi economica che il nostro Paese sta attraversando, sono sempre più frequenti. Il grido di aiuto questa volta arriva da una giovane donna, C. C., una trentaseienne di Sacile, piccolo comune della provincia di Pordenone, che fino a qualche tempo fa aveva un Lavoro e una casa tutta sua, ma che dal 29 giugno scorso ha perso letteralmente tutto. Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Messaggero, la donna ha dichiarato apertamente di essere costretta a vivere nella sua auto, di essere disperata e pronta a tutto, anche ad arrivare ad un gesto estremo, peraltro già tentato, e che le è costato diciassette giorni di ricovero presso l'ospedale civile della città friulana.

Pordenone: costretta a vivere in macchina dopo aver perso il lavoro e la casa

Secondo quanto si apprende dal quotidiano in questione, la donna ha raccontato che prima lavorava presso un'azienda di Prata. Nel momento in cui ha perso il posto è cominciato il suo calvario [VIDEO], una sofferenza alla quale la donna ha tentato di porre fine nel mese di luglio col suicidio. Fortunatamente, però, la trentaseienne è stata salvata ed è tuttora seguita per evitare che possa ripetere un'azione del genere. La giovane donna ha spiegato di essere stata assunta a Prata e che quel posto le aveva regalato tranquillità e felicità. Il 29 giugno, però, è arrivato il licenziamento e da quel momento i problemi sono aumentati, anche perché, assieme al suo compagno, sono stati sfrattati dalla casa in cui abitavano.

La donna ha spiegato che per il momento i due stanno ricevendo un assegno di disoccupazione di settecento euro mensili, che però viene ridotto del 3% ogni mese. Quando si è rivolta ai servizi sociali per avere una mano per quanto riguarda i pasti, la risposta è stata che il cibo lo doveva comunque pagare. Per quanto riguarda la questione relativa alla propria casa, dopo aver ricevuto diversi no dagli assistenti sociali, la donna si è trovata costretta a vivere all'interno della sua auto. Fortunatamente, almeno per il momento, il meteo la sta aiutando, ma i problemi cominceranno quando le temperature inizieranno a scendere. La giovane disoccupata ha concluso il suo discorso tra le lacrime affermando di essere arrivata ad un punto in cui non riesce più a vivere e di essere veramente pronta a tutto.