Quando un atto pubblico dettato dal buonsenso nell'Italia di oggi diventa una notizia. Così potremmo commentare una vicenda accaduta in questi giorni a Viareggio, la popolare città della riviera tirrenica. Un uomo, assegnatario di casa popolare ha ricevuto la notifica di sfratto dalla casa popolare regolarmente assegnatagli a seguito di un lussuoso acquisto.

La Polizia municipale della cittadina toscana nei mesi scorsi aveva accertato che l'inquilino delle case popolari gestite dalla locale Erp si era regalato un veicolo BMW nuovo di zecca costatogli 47 mila Euro. Un acquisto che è stato giudicato incompatibile con l'affitto sociale che sta usufruendo.

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Gli sono stati dati sei mesi di tempo per lasciare l'alloggio

In Toscana è in vigore una legge voluta dalla Regione che sancisce la decadenza del diritto alla casa pubblica per coloro che abbiano tra le loro proprietà disponibili beni mobili che superano del 25% il limite massimo del reddito che viene calcolato per concedere il diritto all'alloggio popolare.

In virtù di questa legge, successivamente all'accertamento della Polizia locale il comune ha dato il via alla procedura amministrativa per chiudere con l'inquilino 'benestante' il contratto di locazione dell'immobile che gli era stato assegnato qualche anno fa.

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L'inquilino ha fatto opposizione, ma il comune si è opposto alle sue istanze

L'uomo ha inviato all'amministrazione comunale le sue controdeduzioni per opporsi al loro atto, ma la legge, secondo il dirigente responsabile delle politiche abitative del comune di Viareggio,non considera sua buonafede quale valida motivazione per evitare la decadenza del contratto.

L'alloggio in questione si trova in via Antonini, nel quartiere del campo di aviazione.

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Politica

E' un appartamento di tre vani per un totale di 57 metri quadri e l'assegnatario dovrà lasciarlo entro sei mesi dalla notifica. Entro l'inizio dell'estate sarà quindi obbligato a trovare un nuovo alloggio dove vivere insieme alla propria famiglia senza poter godere di agevolazione alcuna.

La città del Carnevale possiede oltre mille abitazioni concesse con canoni popolari e questo provvedimento è il primo atto conseguente ad un controllo voluto dall'amministrazione per verificare le reali condizioni economiche delle famiglie alle quali sono stati assegnati gli alloggi di proprietà pubblica.

Questa attività di verifica è stata decisa a seguito di molteplici le segnalazioni di irregolarità pervenute sia agli uffici amministrativi che alla Procura della repubblica ed è stata colta con molto favore dalla cittadinanza.

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