Un bruttissimo episodio si è verificato questa mattina, alle ore 8:15 a Carovigno, nel brindisino, dove un soggetto, non ancora identificato, ha sparato un colpo di pistola all'indirizzo di un povero cagnolino randagio, un meticcio, di nome Remì. L'animale era molto ben voluto da tutti, ora gli umani che l'accudivano sono disperati e vogliono giustizia. Nel piccolo centro pugliese è scattata la caccia all'uomo, i Carabinieri stamane, insieme ai colleghi della Polizia Locale, sono intervenuti sul posto per i rilievi del caso. L'autore del folle gesto potrebbe avere le ore contate.

Episodio in pieno centro e in orario di punta

Quanto accaduto poteva sicuramente avere conseguenze ancora più gravi, e causare altre vittime. Infatti chi ha sparato ha agito in pieno giorno, e soprattutto da distanza ravvicinata, con l'animale che è morto praticamente sul colpo. La bestiola è caduta esanime sul marciapiede. Subito alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi, ma purtroppo per il meticcio non vi era più nulla da fare. Tantissima la gente che ha assistito alla scena. I militari hanno ascoltato i testimoni, in modo da ricavare elementi preziosi per poter dare un volto e un nome all'autore degli spari.

I volontari di Oipa si augurano che il soggetto venga rintracciato

Sulla vicenda non si sono fatte attendere le reazioni del mondo animalista, in particolare l'associazione Oipa Brindisi, si augura che l'autore del misfatto venga rintracciato, in quanto se va in giro con un'arma da fuoco sicuramente può rappresentare un pericolo per la società.

La comunità carovignese infatti deve ancora riprendersi da quanto avvenuto ieri in tarda mattinata, quando un uomo ha sparato contro la sua consorte e poi si è tolto la vita sparandosi un colpo di fucile in bocca. A distanza di poche ore, un altro fatto di sangue, che stavolta riguarda l'uccisione di un animale, fa parlare di sé la cittadina.

I cittadini: "Aiutateci a fare giustizia"

Invocano giustizia le persone che accudivano Remì. Da tutti l'animale, come detto, era ben voluto, e gli abitanti lo ricordano con affetto. Non era aggressivo, non aveva mai fatto del male a nessuno, per questo il motivo di questo folle gesto ha stupito l'intera comunità. Sicuramente nelle prossime ore ci potrebbero essere degli aggiornamenti su questa spiacevole vicenda. In questo senso le indagini dei militari di Carovigno proseguono spedite. Il pm di turno ha disposto che sulla salma dell'animale venga fatta un'autopsia.