Nella notte dell'Epifania, alle 3:54 del mattino, è stata avvertita nel basso Tirreno, tra la Calabria e le isole Eolie una scossa di terremoto di magnitudo 3.6. Per la scala Richter si tratta di un 'terremoto molto leggero'. La scossa è stata molto profonda ma, nonostante ciò, ha avuto un ipocentro di 98.6 chilometri ed è stata avvertita, a Tropea e Ricadi, un grande boato. La popolazione, dopo un rimbombante fragore, ha visto il suolo muoversi ed è scattata la paura. La causa è da attribuire all'attività del vulcano Stromboli, drammaticamente aumentata qualche giorno fa.
Al momento il livello di allerta è di pre-allarme, perciò l'attività del vulcano è continuamente tenuta sotto controllo.
Terremoto avvertito a Tropea, lo Stromboli è agitato
E' stato l'inizio di un'Epifania di paura in Calabria, in provincia di Vibo Valentia, a Tropea e Ricadi. La popolazione, quasi alle 4 del mattino ha avvertito un leggero terremoto. Gli esperti hanno rilevato una profondità di 98.6 chilometri per una scossa di magnitudo 3.6. L'attività vulcanica dello Stromboli ha causato il sisma, infatti da giorni si sono attivate diverse bocche nell’area del vertice. I vulcanologi hanno rilevato l'intensa attività di un preciso gruppo di prese d’aria nord/orientale in cui cresce un nuovo cono di cenere che 'spruzza' continuamente lava.
Inoltre si sono verificate grandi esplosioni con abbondante fuoriuscita di materiale vulcanico presumibilmente fino a oltre 200 metri di altezza. A causa di questi eventi, l'attività dello Stromboli è monitorata costantemente, perchè si teme possa provocare dei movimenti della crosta terrestre.
La terra continua a tremare, venerdì terremoto a Caserta
Il mese di dicembre e l'inizio di gennaio sono stati caratterizzati da scosse sismiche in diverse parti d'Italia. Il 5 gennaio alle 22,15 è stato avvertito in Campania un terremoto di magnitudo 2.7 della scala Richter. Vista la natura superficiale del sisma, la popolazione in tutta la provincia di Caserta ha avvertito subito la scossa che, fortunatamente, è stata leggera.
Gli esperti hanno individuato l'epicentro a Forchia, nella provincia di Benevento, a 6 chilometri di profondità. Non si sono verificati danni a cose o persone, ma gli eventi degli ultimi giorni hanno creato una certa dose di paura. La scossa è stata leggera, come quella avvertita a Roma nella notte del 30 dicembre, ma si è sempre all'erta.