Una terribile tragedia si è verificata a Paina di Giussano, nei pressi di Monza, ieri, 31 gennaio. Un uomo di 72 anni, vedovo e padre di figli, Dino Lambrugo, si è tolto la vita mentre gli ufficiali giudiziari eseguivano lo sfratto. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale, pare che l'uomo avesse contratto un debito piuttosto ingente, pari a 20 mila euro, con il locatario dell'appartamento in cui viveva. Un gesto, quello di Lambrugo, dettato dalla disperazione. L'anziano è deceduto ieri mattina all'ospedale Niguarda di Milano, dove era stato trasportato già in gravi condizioni.

I fatti

Sul posto, nei momenti immediatamente successivi al fatto di cronaca, sono giunti i Carabinieri, i quali hanno proceduto ai rilievi del caso. Si precisa che gli stessi militari non erano coinvolti nelle operazioni di sfratto. Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che il 72enne si sia improvvisamente allontanato, scendendo in garage. Qui ha preso una corda, l'ha legata alla saracinesca del box, poi ha fatto un nodo e si è quindi impiccato. Ad accorgersi di quanto era successo è stato il fabbro della ditta che stava eseguendo la sostituzione della serratura della casa in cui viveva il Lambrugo. L'operaio ha cercato di capire quindi dove fosse andato l'uomo, in quanto da diversi minuti non si faceva vedere.

Poi ha trovato l'anziano nel box, con il cappio legato al collo. Subito è partita la telefonata al 118 e il fabbro ha eseguito le prime manovre di rianimazione, guidato dagli stessi sanitari, che a sirene spiegate hanno poi raggiunto il posto.

L'uomo sapeva che c'era un procedimento di sfratto

Secondo quanto riferisce la testata giornalistica on-line Leggo, che cita fonti locali, i figli, per tutto questo tempo, sono stati vicini all'uomo. Ben consci delle sue difficoltà economiche, stavano infatti cercando di fare un mutuo, in modo da ripagare il dovuto al locatario dell'appartamento. Probabilmente non sapevano che ieri si era già predisposto lo sfratto. L'uomo pare che di questo, forse spinto dalla vergogna, non li avesse informati.

Numerose raccomandate gli erano state mandate, ma non si era mai recato in posta per ritirarle, questo lo ha fatto proprio ieri uno dei suoi figli. Un dramma personale, oltre che familiare, che ha sconvolto la piccola comunità di Paina di Giussano. Nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori particolari su questo spiacevole episodio.