Avrebbe avuto rapporti con un bambino di 11 anni, amico del figlio. Per questo una donna statunitense di 44 anni, Su Hyon Dillon, è stata arrestata con l'accusa di violenza sessuale su minore. Succede negli Stati Uniti, nello stato Washington. La denuncia è scattata dopo alcune manifestazioni di tendenze suicide e la confessione dello stesso ragazzino una volta giunto a casa del padre, in Virginia. Gli abusi sono andati avanti per circa un anno, dopo una sorta di corteggiamento morboso. Al momento la donna è rinchiusa in carcere in attesa del processo.
Abusa di un ragazzino di 11 anni: donna in manette
Aveva cominciato con un corteggiamento morboso durato per mesi, poi la violenza sessuale cominciata con un bacio e culminata in rapporti completi. La protagonista di questa tanto triste, quanto vergognosa, vicenda è una donna americana di 44 anni, Su Hyon Dillon, che ha commesso atti sessuali ai danni di un bambino di 11 anni, amichetto del figlio. È successo a Puyallup, Washington, sulla costa occidentale degli Stati Uniti. I due ragazzini erano insieme in una squadra di Iacrosse, uno sport molto diffuso in America settentrionale, della quale il marito della donna era l'allenatore. Pare che la donna, non appena cominciata la conoscenza con questo ragazzino, abbia cominciato una vera e propria serie di avances che lasciavano poso spazio a fraintendimenti. Su Hyon Dillon, infatti, ha cominciato ad approcciarsi al bambino, all'epoca di 10 anni, con un bacio proprio in casa della donna (dove la squadra del marito si riuniva per trascorrere del tempo insieme).
Poi ha iniziato ad abusare di lui sessualmente con rapporti intimi, sempre nella sua abitazione. Il tutto si è verificato dal maggio 2014 al maggio 2015.
Le reazioni del bambino, la denuncia e l'arresto
La madre della giovane vittima, preoccupata dall'atteggiamento cambiato del ragazzino e dalle gravi tendenze suicide manifestate, ha mandato il figlio dal padre, in Virginia, dove finalmente il ragazzino ha raccontato ogni cosa ad una psicologa, rompendo così le raccomandazioni della donna di non dire niente a nessuno. La denuncia, scattata lo scorso 5 aprile, ha avviato delle indagini da parte delle autorità che hanno messo agli arresti la donna circa una settimana fa.
La 44enne ha ammesso di avere avuto dei rapporti con il ragazzino, ma ha tenuto a specificare che è stato il ragazzo ad avvicinarla: una versione che non convince gli inquirenti che hanno preso a carico il caso, dal momento che il bambino all'epoca dei fatti era troppo piccolo per manifestare interesse di stampo sessuale verso qualcuno. Ora la donna è reclusa fintanto che arrivi la sentenza di condanna da parte delle autorità giudiziarie.