È successo presso uno stabilimento balneare situato nella provincia di Bari. Un gruppo di tredici bagnanti è stato rifiutato all'ingresso della struttura e il motivo sembrerebbe essere che sono dei malati di Aids.

Il rifiuto

La casa-alloggio Raggio di sole di Bitonto della fondazione Santi Medici Cosma e Damiano, come ogni anno era pronta ad offrire ai suoi ospiti qualche giorno di mare o piscina, ma questa volta si è ritrovata di fronte a un secco rifiuto.

Indignata e dispiaciuta, la responsabile della struttura, la psicologa Fiorella Falcone, ha spiegato che dopo aver accordato l'ingresso con lo stabilimento balneare, all'improvviso hanno visto i responsabili tornare sui propri passi.

Solitamente, in estate, la casa-alloggio sposta i suoi ospiti in altre parti d'Italia, ma quest'anno la necessità di non potersi spostare troppo ha spinto verso la decisione di restare in zona.

Il direttore della fondazione, Luigi Vacca, ha optato per trovare un accordo con uno stabilimento nel barese, nelle vicinanze della loro casa-alloggio, per portare gli ospiti al mare tre volte alla settimana.

Al momento dell'ingresso, però, il gruppo di persone malate di Aids è stato rifiutato dalla struttura balneare che avrebbe dovuto accoglierli. Il sospetto è che i pazienti siano stati discriminati a causa dei pregiudizi nei confronti della malattia.

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Trovata un'altra soluzione

La Falcone ha tenuto a precisare che i pazienti della casa-alloggio hanno carica virale azzerata e quindi non potrebbero trasmettere l'Hiv in nessun modo. Inoltre, il virus non sarebbe comunque trasmissibile attraverso un bagno al mare o in piscina. Non può esistere contagio né con la saliva, né con il sudore, né con lacrime o urina. Una volta contattato, l'avvocato della struttura balneare ha apertamente dichiarato che i pazienti sono stati rifiutati perché affetti da Aids e da quel momento ha tagliato ogni contatto con l'Associazione, non rispondendo più alle chiamate.

Sulla pagina Facebook della Fondazione è stato affermato che nonostante l'ignoranza di molti, alla fine i pazienti hanno trovato accoglienza presso un altro stabilimento che ha aperto le proprie porte ai residenti di Raggio di sole.

La casa-alloggio quest'anno festeggia vent'anni di attività e non era mai successo prima d'ora un episodio così spiacevole. Si tratta dell'unica struttura presente in Puglia ad operare a favore dell'accoglienza dei malati di Aids.

La costruzione di Raggio di Sole fu ultimata nell'agosto del 1999 e fu inaugurata dalla presenza del Ministro della Sanità in carica allora, Rosy Bindi.

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