Roger Matassoli era l'ex parroco di Froissy, in Picardia, una cittadina situata nel nord della Francia. L'uomo è stato ucciso lunedì notte e ritrovato il giorno dopo con un crocifisso all'interno della gola. Le forze dell'ordine hanno fermato un giovane di 19 anni accusato di omicidio volontario.

Il parroco era stato per 40 anni al servizio della comunità locale, finché non è stato sospeso dal suo incarico.

Il motivo riguarderebbe le accuse di molestie e abusi sessuali commessi dall'uomo verso i chierichetti della parrocchia. Le indagini stanno verificando se anche l'omicida del prete sia stato in passato una delle sue vittime.

Parroco ucciso con un crocifisso

Froissy è una piccola cittadina francese situata in Picardia, a nord del Paese. Un paesino tranquillo che da qualche giorno vive un momento di shock e agitazione.

Lo scorso lunedì, l'ex parroco locale Roger Matassoli è stato ucciso all'interno della sua abitazione. L'uomo è stato soffocato utilizzando un crocifisso conficcato nella sua stessa gola.

Da subito sono partite le indagini e nel giro di pochi giorni, le forze dell'ordine hanno fermato un sospetto. Si tratta di un ragazzo di 19 anni, chiamato Alexandre che si sarebbe introdotto nell'abitazione del prete per ucciderlo.

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Cronaca Nera

Al momento, il giovane si trova in ospedale in quanto in preda a uno stato di "alterazione e delirio".

Nel frattempo, le forze di polizia stanno ingando nel passato del ragazzo, per comprendere se vi siano stati dei legami con il prete. Infatti, Roger Matassoli era stato per 40 il sacerdote della comunità locale. Una carriera ecclesiastica sospesa, a seguito delle accuse di molestie e abusi sessuali commessi verso i suoi stessi chierichetti.

Una sospensione di cui nessuno era a conoscenza all'interno della comunità di Froissy, che tuttora apprende con orrore tutte i fatti riguardanti tale vicenda. Secondo quanto riportato, le violenze risalirebbero a un periodo che va dal 1962 e gli anni 80. Nonostante una denuncia da parte di due vittime nel 2018, il caso è stato presto archiviato.

L'assassino possibile vittima?

Le indagini proseguono per comprendere appieno cosa sia accaduto lunedì notte e per quale ragione il giovane 19enne abbia ucciso l'ex parroco.

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Secondo alcuni sospetti, il ragazzo sarebbe stato vittima in passato di abusi sessuali commessi proprio dal prete stesso.

Dunque, una volta cresciuto avrebbe deciso di vendicarsi facendosi giustizia da sé. Tuttavia, al momento Alexandre non sarebbe in grado di dare una spiegazione del suo gesto. Infatti, si trova ricoverato all'interno di una struttura ospedaliera in stato di semidelirio.

Il procuratore Florent Boura ha dichiarato che la polizia sta interrogando parenti e amici del ragazzo.

Secondo le prime indiscrezioni, il giovane soffriva da tempo di qualche disturbo grave e circa due settimane prima, avrebbe aggredito il padre senza alcuna ragione.

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