Una tragedia improvvisa e, almeno per ora, ancora inspiegabile. Un bambino di appena un mese è morto la scorsa notte a Sassari, mentre dormiva nella casa di famiglia. Secondo quanto raccontato dai familiari agli inquirenti, il bambino era stato messo a letto alla solita ora dalla mamma, che ha anche altri due bimbi. Poi, intorno alle 22, la donna è andata a ricontrollare se tutto fosse a posto, ma dopo averlo accarezzato al volto si è accorta che c’era qualcosa che non andava per il verso giusto.

Il bambino di poco più di un mese, che fino a pochi istanti prima dormiva tranquillamente nella sua culla, aveva smesso di respirare e almeno a prima vista non dava segni di vita.

Il 118 ha cercato di rianimarlo per 40 minuti

La donna si è immediatamente messa in allarme e ha subito chiesto aiuto ai familiari. In particolare al marito e anche alla mamma che vive nello stesso palazzo alla periferia di Sassari. Insieme hanno iniziato a effettuare tutte le manovre utili per la rianimazione, ma nonostante anche il rapido intervento di un’ambulanza medicalizzata del 118 (che ha cercato di rianimare il piccolo per 40 minuti) il cuore del neonato ha smesso di battere.

Alla mezzanotte dell'8 novembre il corpo del bambino è stato portato all’istituto di Patologia forense di Sassari dove, nei prossimi giorni, il medico legale effettuerà l’autopsia. Soltanto i risultati medici potranno infatti stabilire le cause della morte del neonato.

Una tragedia immane

La morte del piccolo ha sconvolto tutta la famiglia. Anche perché ora come ora nessuno sa dare una spiegazione a questa assurda vicenda. Non ci saranno, infatti, indagini delle forze dell’ordine e non sarà aperta un’inchiesta dalla Procura.

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Cronaca Nera

La tragedia è stata definita come “possibile morte in culla”, si legge nelle carte messe nero su bianco dai medici che hanno effettuato i primi soccorsi. Una morte improvvisa che purtroppo può accadere durante il sonno dei bambini al di sotto di un anno, anche se non hanno mai avuto problemi fisici. Per avere la certezza di questa morte assurda, però, bisognerà attendere l’esito dell’autopsia. Così come bisognerà valutare l’eventuale storia clinica del bimbo, ma anche le circostanze in cui il decesso è accaduto.

Soltanto dopo aver avuto tutti i riscontri necessari, allora si potrà parlare di “morte in culla”. Un fenomeno scientificamente inspiegabile e improvviso, come ricordano gli specialisti che da tempo cercano di studiare questo particolare evento. Anche perché la piccola vittima – assicurano i genitori – non aveva mai dato nessun segnale di malessere. Insomma le sue condizioni di salute erano ottime e nulla mai avrebbe potuto far pensare a una tragedia come questa.

I soccorsi immediati

Gli operatori del 118, giunti sul luogo della tragedia a bordo di un’ambulanza medicalizzata, non hanno potuto fare nulla, nonostante gli oltre 40 minuti di rianimazione.

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I soccorritori, infatti, hanno escluso particolari complicanze. Le vie aeree del neonato erano infatti libere e i medici hanno anche escluso il soffocamento per rigurgito. Purtroppo contro la Sids (Sudden Infant Death Syndrome) c’è poco da fare. Una morte improvvisa che coglie i bambini di età inferiore a un anno e che si verifica durante il sonno. Nella maggior parte dei casi accertati, anche dopo indagini molto accurate, non si è mai trovata alcuna spiegazione.

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