I carabinieri della Compagnia di Iglesias, in Sardegna, hanno arrestato un 39enne originario di Nebida, di cui non sono state rese note le generalità per motivi di privacy, per maltrattamenti in famiglia. L'uomo è stato accusato di avere picchiato selvaggiamente la propria compagna. Tutto sarebbe successo davanti al figlioletto della coppia di soli cinque anni. I militari dell'Arma lo hanno fermato quasi in flagranza di reato e lo hanno posto subito ai domiciliari.
I continui episodi di violenza
Il reato contestato ad un 39enne, originario della provincia di Iglesias, sarebbe avvenuto durante la notte di Natale, in un appartamento situato nella piccola frazione di Nebida.
Non era la prima volta che l'uomo aggrediva la compagna sotto gli occhi attoniti del loro bambino. Già nel 2015, la malcapitata aveva denunciato il suo fidanzato per le continue percosse a cui era sottoposta. In quella occasione, il presunto colpevole aveva malmenato la sua convivente davanti al bimbo, che allora aveva solo un anno, fino a provocarle lesioni evidenti. La donna aveva sporto regolare querela ed era tornata a vivere dai genitori. L'uomo, invece, era stato arrestato dai carabinieri di Buggerru. Nel giugno scorso, però, i due si erano riappacificati, forse anche per amore del figlio. La 31 enne aveva deciso di ritentare e di tornare a vivere con lui, che già una volta l'aveva delusa.
Addirittura l'uomo aveva cercato di limitare le sue tendenze violente seguendo un percorso con l'aiuto degli assistenti sociali. Ma senza successo. E l'escalation di abusi era ricominciata senza sosta.
Le botte la notte di Natale
Nella nottata di Natale e per un banale motivo la brutalità di quell'uomo così intransigente è tornata a farsi sentire. Prima ha colpito la donna con una serie di calci in faccia e con dei pugni. Poi le ha tolto di mano il telefonino, che la giovane aveva impugnato per chiedere aiuto. La vittima solo successivamente è riuscita a rifugiarsi nell'autorimessa della propria casa. Lontana finalmente dalle grinfie del suo aguzzino, ha allertato i soccorsi.
L'intervento dei carabinieri
I carabinieri della locale tenenza sono intervenuti per salvare la ragazza dalla furia del compagno. La trentenne è stata condotta presso l'ospedale più vicino per essere medicata. Ha riportato diverse lesioni e la slogatura di un polso. L'aggressore invece è stato fermato dai militari, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Successivamente, l'uomo è stato posto al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Una vicenda che ha scosso l'intera comunità di Iglesias e che, alla luce di quanto accaduto in passato, poteva essere evitata.