Sembra quasi un film di fantascienza, i luoghi che abitualmente vediamo popolati sono ormai deserti: strade, centri commerciali, ristoranti e scuole sono totalmente vuote, la città di Wuhan è diventata una città fantasma. Sono oltre 130 le vittime colpite dalla polmonite killer. I contagiati dal coronavirus sono numerosissimi, sono ormai più di 6000 casi, hanno superato persino quelli della Sars. Intanto, la nota catena Starbucks ha annunciato la chiusura di metà dei propri punti vendita in via temporanea, nei giorni scorsi McDonald's aveva preso una decisione simile mentre Toyota ha deciso di interrompere la produzione in Cina almeno sino al 9 febbraio.
Coronavirus, cancellati i voli provenienti da Wuhan: pronto l'aereo per rimpatriare gli italiani
La British Airways e altre compagnie hanno cancellato tutti i voli da e per la Cina. L'aereo per rimpatriare i cittadini italiani bloccati a Wuhan, la città maggiormente coinvolta nel contagio del coronavirus, è finalmente pronto e partirà domani, giovedì 30 gennaio, una volta ottenute tutte le autorizzazioni necessarie. Il volo sarà organizzato dal Comando Operativo di Vertice Interforce che raggiungerà direttamente l'aeroporto di Wuhan, fornito di personale medico specializzato. All'atterraggio in Italia i connazionali seguiranno un protocollo sanitario specifico dettato dal Ministero della Salute.
Nuove immagini della forma del Coronavirus
Il Centro cinese per i controlli e per la prevenzione ha fornito delle immagini nuove della forma del coronavirus. Sono stati isolati i campioni ambientali raccolti a Wuhan al mercato di Huanan. Su 580 campioni circa, solo 35 sono risultati positivi al virus di cui 33 provenienti dalla parte occidentale della struttura dove solitamente è incentrata la vendita di animali selvatici, sospettati dell'origine dell'epidemia.
Rischio contagio coronavirus: Toyota, Starbucks e McDonald's sospendono la produzione
Sono drastiche le misure precauzionali adottate dalle società e dalle multinazionali per arginare il contagio. La grande industria automobilistica Toyota ha interrotto la produzione in Cina almeno fino al 9 febbraio, ai fini di ridurre il rischio di infezioni.
Il portavoce della casa automobilistica Maki Niimi ha annunciato che, a partire dal 29 febbraio, interromperanno tutte le operazioni di fabbricazione effettuate negli stabilimenti ubicati in Cina, almeno fino al 9 febbraio. Una decisione presa tenendo in considerazione diversi fattori, tra questi i provvedimenti presi dai governi locali e regionali, oltre alla fornitura dei componenti base. Monitorare costantemente la situazione sarà una priorità: verranno prese ulteriori decisioni a partire dal prossimo 10 febbraio. Anche la Starbucks Coffee Company ha annunciato la chiusura temporanea dei suoi punti vendita in Cina, sempre ai fini di contenere al massimo il contagio del Coronavirus. La catena di negozi di caffè statunitense non è la prima a prendere tale provvedimento: anche Mc Donald's aveva annunciato una decisione simile qualche giorno fa. Chiuso anche il parco divertimenti Disneyland di Shanghai e Hong Kong.