Poste Italiane in collaborazione con l'Inps, ha deciso di modificare le modalità di pagamento delle Pensioni per i prossimi tre mesi: marzo, aprile e maggio. Per questi mesi l'erogazione avverrà in giorni diversi, in base al cognome.

L'obbiettivo dell’azienda è quello di garantire i servizi finanziari nella massima sicurezza, andando a tutelare la salute sia dei clienti che degli impiegati agli sportelli. Una misura prudenziale, ma fondamentale a seguito dell'emergenza economica e sociale dovuta alla diffusione del Coronavirus.

L’ordinanza arriva dal Dottor Angelo Borrelli, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

Le modalità di erogazione delle pensioni

Nello specifico, nell’ordinanza si è stabilito che il pagamento delle pensioni debba avvenire in più giorni e sia suddiviso in ordine alfabetico, in modo da evitare l’assembramento di persone negli uffici postali.

In particolare la turnazione agli sportelli prevede che la suddivisione avvenga in base al cognome: da giovedì 26 marzo verranno pagati i cognomi dalla lettera A alla B, venerdì 27 dalla C alla D, nella mattinata di sabato 28 marzo dalla E alla K, lunedì 30 marzo dalla L alla O, martedì 31 marzo dalla P alla R e mercoledì 1 aprile dalla S alla Z.

La suddivisione sarà valida per gli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale, ed è rivolta a chi ha l’accredito della pensione sul libretto di risparmio postale, sul conto corrente Bancoposta o sulla carta ricaricabile postepay.

I possessori di carta postamat, carta libretto o postepay evolution potranno prelevare il contante direttamente dallo sportello, senza quindi dover fare la fila negli uffici.

Non cambierà, invece, la modalità di pagamento per chi invece ha l’accredito della propria pensione su un conto corrente bancario, che avverrà come previsto per il 1° del mese di aprile.

Chi, invece, non può evitare di ritirare la propria pensione in contanti, dovrà recarsi agli sportelli rispettando la turnazione prevista dal calendario.

Oggetto della misura saranno tutte le pensioni erogate dall’Inps, siano esse pensione di vecchia, di reversibilità oppure di accompagnamento a seguito di invalidità dal lavoro.

Poste Italiane e Inps impegnate per evitare le code agli sportelli

Nella nota emanata oggi, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha voluto ringraziare Poste Italiane e Inps, per il lavoro fatto in sinergia e la disponibilità che hanno dimostrato nei confronti del Paese.

La suddivisione avverrà anche nel mese di aprile dal giorno 27 al 30, e di maggio dal 26 al 30.

Una scelta precauzionale ma che si è resa necessaria per permettere l’erogazione delle pensioni nei prossimi tre mesi con grande sicurezza.

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