Un brutto episodio è successo ieri 22 aprile all'ospedale di Lavagna, in provincia di Genova, dove un uomo di 41 anni è morto a causa di una polmonite bilaterale causata dal nuovo Coronavirus. Secondo quanto si apprende dalla stampa locale e nazionale, il paziente aveva eseguito in precedenza due tamponi, ma era stato riscontrata la sua negatività al Covid-19 all'ospedale di Sestri Levante. A questo punto l'uomo è tornato a casa. Successivamente il paziente è entrato nell'ospedale di Lavagna: qui è stato ricoverato in un reparto riservato ai no covid, precisamente in quello di Medicina.

Purtroppo la situazione è precipitata in poco tempo e il paziente è deceduto.

Gli altri esami hanno mostrato la sua positività al coronavirus

A questo punto i sanitari hanno eseguito un altro tampone per sincerarsi che l'uomo non fosse morto a causa di una infezione da Covid-19. Purtroppo l'esito è stato positivo. Immediatamente l'intero reparto di Medicina dove è stato ricoverato il paziente è stato sgomberato e sanificato. Contemporaneamente la direzione della struttura sanitaria ha fatto sottoporre a tampone tutti i pazienti ricoverati e gli operatori sanitari che hanno operato nella zona dove si trovava il 41enne. Si è così scoperto che su 61 persone esaminate, 12 loro erano positive. Per questi ultimi, precisamente 8 pazienti e 4 operatori sanitari, è scattato il regime di quarantena, così come prevede il protocollo sanitario.

L'Asl ha fatto sapere che per tutta la giornata di ieri ha bloccato i ricoveri in ospedale in modo da procedere alla riapertura in totale sicurezza del reparto in questione. I test per verificare l'eventuale positività al Covid-19 sono stati effettuati anche sul resto del personale operante presso l'ospedale di Lavagna.

La vittima era uno stimato meccanico

Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ansa, il paziente deceduto a causa del coronavirus a Lavagna era uno stimato meccanico. Viveva a Chiavari, comune che si trova all'interno dell'area metropolitana di Genova. In precedenza l'uomo aveva subito un ictus ed è così rimasto immobilizzato.

Nei giorni scorsi si è sentito male, per cui è stato portato all'ospedale di Sestri Levante, dove gli è stata appunto diagnosticata la polmonite bilaterale, come già detto in apertura. Sarebbe stato il medico di famiglia ad insistere per il suo ricovero, in modo che si curasse per bene la polmonite. Solo a quel punto il paziente si è recato all'ospedale di Lavagna. Il ricovero è stato subito accettato: poi, dopo poco tempo, c'è stato il tragico epilogo. Su questa vicenda se ne saprà di più sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni.