Una tragedia si è verificata ieri pomeriggio 9 maggio a Panni, sui Monti Dauni, in provincia di Foggia, dove un 35enne è morto dopo essersi lanciato con il parapendio. Secondo quanto riferisce la stampa locale, la vittima, Angelo Gualano, era molto conosciuto nella zona di San Marco in Lamis, dove risiedeva.

Sul luogo del fatto di cronaca è intervenuto un elicottero di soccorso: i sanitari si sono sincerati delle condizioni dello sportivo, che già a prima vista apparivano molto gravi. Gualano è deceduto poco dopo l'arrivo dei soccorsi. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri della locale stazione, i quali vogliono vederci chiaro su questa vicenda.

Gualano era conosciuto da tutti come un bravo ragazzo

Secondo quanto riferisce il quotidiano Repubblica il 35enne era una persona molto conosciuta in paese. Da diverso tempo praticava il parapendio, una disciplina che gli piaceva davvero molto, oltre all'arrampicata e alla speleologia. Il giovane amava cimentarsi in una di queste discipline sportive. Sulle sue pagine social sono giunti in breve tempo centinaia di messaggi di cordoglio: in tanti non potevano credere che un loro concittadino sia deceduto in circostanze così tragiche.

Le indagini continueranno nei prossimi giorni o al massimo nelle prossime settimane, in modo da poter reperire ulteriori particolari su questo episodio, che è ancora ben lontano dall'essere chiarito.

Pare comunque certo che si sia trattato di un incidente. Non era la prima volta che il 35enne saliva su un parapendio.

Gli amici: 'Ciao Angelo, ci mancherai'

Il dramma si è verificato intorno alle ore 13:30 di sabato 9 maggio. Il giovane aveva raggiunto come sempre il luogo da cui lanciarsi con il parapendio. Era pronto ad affrontare un'altra avventura. Stavolta, però, qualcosa è andato storto: il paracadute non si è aperto, per cui Gualano è precipitato al suolo in maniera molto violenta. Sul posto è intervenuto un elicottero del 118, il cui personale ha prestato i primi soccorsi alla vittima.

Purtroppo le ferite si sono rivelate essere molto gravi e il 35enne si è spento poco dopo. Tutta la comunità di San Marco in Lamis si stringe attorno al dolore che ha colpito questa piccola comunità pugliese.

"Ciao Angelo, ci mancherai" è il commovente messaggio che i concittadini dello sportivo rivolgono a Gualano. Probabilmente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli su questo spiacevole episodio.