Un terribile incidente stradale ha strappato la vita a quattro persone tra cui una bambina di nove anni. Lo scontro frontale è avvenuto fra due auto vicino a un bar di Amola, frazione del comune di San Giovanni Persiceto, nel bolognese. A bordo di una delle due vetture vi erano tre tunisini, mentre sull'altra viaggiava una bambina di nove anni assieme al compagno della madre. Oltre alle quattro vittime, fra le quali vi è anche la piccola, ci sono pure due feriti.
La barista ha parlato dei ragazzi: 'Sono andati via sgommando'
Secondo una prima ricostruzione, i tre ragazzi tunisini a bordo della Peugeot 106 si sono fermati al bar chiedendo se fosse possibile effettuare un pagamento di 100 euro con il Pos e ricevere il resto in contanti.
Erano due fratelli gemelli di 21 anni e un amico di un anno più piccolo. La titolare del bar, Loredana Bottagin, ha raccontato al giornale Il Resto del Carlino che, dopo la sua risposta negativa i tre ragazzi sono andati via, ma sono tornati poco dopo, dicendo di cercare del denaro che forse avevano perso per terra. "Mentre uscivano hanno tentato di rubare un cellulare a un cliente che era a sedere; questo si è alzato, non ce l'hanno fatta e li ha mandati via", ha raccontato la donna.
Tornati in macchina, i tre sarebbe ripartiti, fuggendo a tutta velocità sulla strada per San Giovanni in Persiceto. La barista ha aggiunto di aver sentito l'auto con a bordo i ragazzi allontanarsi: "Sono saliti in macchina e hanno sgommato" .
Nell'immettersi in carreggiata, la Peugeot avrebbe invaso la corsia opposta, su cui viaggiava una Bmw 320 guidata da un 51enne e la figlia della sua compagna, di nove anni. L'impatto frontale è stato violento e il conducente della Bmw è rimasto gravemente ferito, mentre le auto hanno travolto le fioriere davanti ai tavolini del Robby Bar, ferendo uno degli avventori. Per i altri ragazzi e per la bambina non c'è stato niente da fare, nonostante l'intervento del personale del 118 e i diversi tentativi di rianimarli. Il 51enne è strato trasportato presso l'ospedale Maggiore di Bologna dove è ricoverato in gravi condizioni.
Il sindaco di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti ha parlato di una tragedia e si è recato sul posto dell'incidente, insieme ai vigili del fuoco, i carabinieri e i parenti delle vittime, disperati per quanto era accaduto.
Il primo cittadino ha fatto sapere di essersi battuto molte volte per inserire gli autovelox su quella strada, ma a causa degli incroci non è stato possibile. "Questa strada è pericolosissima", ha concluso il sindaco Pellegatti.