Una misteriosa sostanza, al momento non ancora identificata, si è spiaggiata nel pomeriggio del 28 luglio sul litorale a sud di Brindisi, precisamente su un tratto di spiaggia libera situata tra la zona industriale e il parco naturale delle Saline Punta della Contessa. L'episodio si è verificato intorno alle ore 17. Due ragazzi che si trovavano sul posto hanno cominciato ad accusare improvvisamente una forte cefalea. Sul posto si è recata un'ambulanza del 118 che ha prestato soccorso ai due giovani trasportandoli presso l'ospedale Antonio Perrino di Brindisi: le loro condizioni non sono gravi.

Sul caso indagano carabinieri forestali e Arpa Puglia

Secondo quanto riferisce Brindisi Report sul luogo del fatto di cronaca si sono recati immediatamente i carabinieri del nucleo forestali di Brindisi. Gli inquirenti adesso vogliono vederci chiaro su che cosa sia quella sostanza non ancora identificata che è stata trovata in spiaggia dai due giovani. Ai Vigili del Fuoco è spettato il delicato compito di prelevare l'involucro contenente la sostanza. I pompieri sono intervenuti con gli uomini del nucleo Nbcr, che si occupa proprio di analizzare materiale nucleare, biologico, chimico e radiologico. Tutto il contenuto è stato ora posto sotto sequestro e adesso le analisi verranno condotte dai tecnici dell'Arpa Puglia, l'agenzia specializzata nella tutela dell'ambiente.

I risultati dovrebbero arrivare nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni. Solo al termine delle analisi si riuscirà a capire con precisione che cosa abbia provocato l'intossicazione dei due ragazzi. Del fatto è stato avvisato anche il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi.

Forse si tratta di residui alimentari avariati

Gli investigatori pensano che ad intossicare i ragazzi potrebbero esser stati dei residui alimentari avariati. Inoltre si deve precisare che quando i due sono state portati in ospedale erano vigili e coscienti. Da subito i sanitari hanno capito che erano stati intossicati da qualche sostanza.

Per motivi di privacy le generalità dei giovani non sono state rese note. Sul caso, quindi, si aspettano ulteriori riscontri investigativi da parte di chi indaga. Quanto accaduto ieri a Brindisi non è il primo episodio del genere che si verifica nel nostro Paese. Il 2 luglio dello scorso anno alcuni bambini accusarono sintomi di intossicazione dopo aver fatto il bagno in una spiaggia di Civitanova Marche. Anche in quel caso partirono le relative indagini per capire di cosa si trattasse. In quell'occasione nessuno dei bimbi coinvolti finì però in ospedale come accaduto invece ieri in Puglia.

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