Mentre è in corso la discussione sulle linee guida adottate per affrontare la riapertura della Scuola durante la pandemia di Coronavirus, un primo caso di positività tra le mura di un istituto si è verificato in un liceo di Intra, frazione di Verbania. L’Iss Cobianchi, il più grande di tutto il Verbano Cusio Ossola, è stato temporaneamente chiuso dopo che è venuto alla luce un positivo tra le persone che l’hanno frequentato negli ultimi giorni. Secondo quanto riportano gli organi di stampa, si tratterebbe di una professoressa, che è stata sottoposta di recente al tampone, risultando affetta da Covid-19.

Dal primo settembre sarebbero dovuti partire tutti i corsi di recupero destinati agli alunni, mentre alcuni erano iniziati già dal 26 agosto: tuttavia, dopo che la Asl ha segnalato quanto era accaduto alla docente, sei studenti, che erano entrati in contatto con lei, sono finiti in quarantena. Al momento nessuno mostrerebbe i sintomi della malattia. Invece, non ci sarebbero limitazioni per altri cinque giovani che hanno sostenuto nei giorni scorsi le prove di idoneità in aule lontane da quelle frequentate dall’insegnante e dai ragazzi in quarantena.

Partiti i lavori di sanificazione dei locali della scuola

La notizia del caso di positività è stata comunicata dalla preside dell’istituto, fondato nel 1886, che ospita diversi corsi in campo tecnico a alcuni licei.

La dirigente Vincenza Maselli ha utilizzato il sito internet della scuola per spiegare che si è deciso di sospendere tutte le attività didattiche per favorire i lavori di sanificazione dei locali, previsti dalle attuali normative per contenere i danni della pandemia di Coronavirus, dopo che la professoressa, risultata positiva, nei giorni scorsi ha frequentato a lungo alcune aule.

Nel suo messaggio la preside ha spiegato come tra le attività principali del Cobianchi ci sia quella di garantire la sicurezza per gli alunni e tutto il personale docente e non. Si potrà tornare tra i banchi solo quando saranno conclusi i lavori di sanificazione, in modo da garantire l’accesso a tutti in piena tranquillità.

Presto potrebbe ricominciare l’attività della scuola

Intervistata da Sky Tg24, la sindaca di Verbania, Silvia Marchionini ha rassicurato la cittadinanza, spiegando che al momento non ci sono motivi di preoccuparsi per quanto avvenuto nella scuola: è scattato puntuale il protocollo sanitario previsto, con tutte le misure da attuare in casi simili, compresa la sanificazione degli ambienti. Il primo cittadino ha raccontato di come la preside si sia attivata immediatamente, contattando la Asl e avviando le operazioni di tracciamento. Come ha sottolineato la sindaca, nel frattempo non si è interrotta l’attività degli insegnanti, che stanno continuando a lavorare anche grazie agli strumenti online.

Novità video - Coronavirus, a Verbania scuola chiusa ancora prima di aprire
Clicca per vedere

Ci si avvia verso un inizio tranquillo dell’anno scolastico, tanto che i corsi di recupero potrebbero ricominciare già tra pochi giorni. Va sottolineato come ad oggi si parla di un caso singolo, quindi non c’è stato nessun focolaio nell’istituto

Le attività di sanificazione riguarderebbero solo una piccola area della scuola

Anche il vice preside dell’Istituto Cobianchi, Marco Agrati, è intervenuto per chiarire come nei giorni scorsi siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza all’interno della scuola, dove tutti hanno sempre adoperato le mascherine e rispettato il distanziamento sociale. Giandomenico Albertella, il consigliere che si occupa di edilizia scolastica nella Provincia del Verbano Cusio Ossola, ha chiarito come gli ambienti da sanificare in realtà siano solamente due aule e un corridoio: quindi risulta sbagliato affermare che l’intero istituto sia stato chiuso.

Infine non ci sarebbero problemi per le altre aree della struttura, che potrebbero ritornare ad essere fruibili quanto prima.

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la pagina Scuola
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!