Ha perso il controllo della sua bicicletta Alessio Pirinu, 14 anni, studente di Aggius, prima di cadere rovinosamente a terra e perdere la vita nel pomeriggio di ieri, 24 giugno. L’impatto con l'asfalto è stato devastante e, nonostante gli immediati soccorsi dei volontari del 118 (l’ambulanza era guidata dal nonno), nulla è stato potuto fare per salvargli la vita. Troppo gravi le ferite riportate dopo l’impatto. Infatti, nonostante i numerosi tentativi di rianimazione degli operatori del 118, il cuore di Alessio non ha ripreso a battere. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovanissimo sarebbe caduto da una scalinata e avrebbe battuto rovinosamente la testa senza mai riprendere coscienza.

Alessio, nato e cresciuto ad Aggius, viveva nella casa di famiglia insieme al padre Mauro, anche lui volontario del 118. Da pochi giorni aveva affrontato e superato brillantemente l’esame di terza media e si apprestava a decidere in che scuola iscriversi.

Una morte assurda

Saranno i carabinieri della Stazione di Aggius ad avere il compito di ricostruire cosa in effetti sia accaduto la scorsa sera nel paese della Gallura. Secondo una prima ipotesi il 14enne, come spesso accadeva, era uscito di casa probabilmente per raggiungere gli amici e passare una serata girando per il paese in bici. Poi improvvisamente – per motivi che dovranno essere accertati dagli inquirenti – il 14enne avrebbe perso il controllo della sua bicicletta e sarebbe andato a cadere rovinosamente da una scalinata.

Non si sa ancora se il giovane si trovasse da solo o fosse in compagnia di qualche altro amico. L’unica certezza è che Alessio, dopo l’impatto con la strada è morto praticamente sul colpo. Sembra infatti che il 14enne avesse imboccato – non si sa ancora per quale motivo – una discesa ripidissima che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo a due ruote.

Una morte assurda che ha sconvolto l’intero paese di Aggius, dove Alessio e la sua famiglia sono conosciuti da tutti.

Il cordoglio su Facebook

La notizia della morte del giovanissimo Alessio ha fatto immediatamente il giro del paese di Aggius, al punto che su Facebook sono stati tanti i messaggi di cordoglio rivolti al giovane e alla famiglia.

“Un abbraccio immenso a tutta la famiglia – scrive Ignazia Enna – da parte di un genitore che ama i suoi figli. Non ci sono parole – continua la donna – per riuscire a consolare la famiglia e capire il loro dispiacere. Sarà dura affrontare questo lutto per tutta la famiglia e la nostra comunità. Ma sarà necessario farlo – assicura – anche perché bisogna andare avanti per assicurare agli altri figli e agli altri componenti della famiglia una vita migliore. La mia bambina – prosegue Ignazia – mi ha obbligato a promettere di non impazzire. Ed io, con tanto amore, cercherò di mantenere questa promessa. Cari genitori – conclude – vi auguro tutta la forza e il coraggio per superare questa pesante prova che la vita vi ha dato. Ciao Alessio”.