Nelle ultime ore è tornata in auge la querelle che vede protagonisti il conduttore Rai Giancarlo Magalli e Adriana Volpe, oggi opinionista del Grande Fratello Vip. I malumori tra i due sono iniziati anni fa, quando insieme conducevano il programma 'I Fatti Vostri' su Rai 2. Nel tempo, i malumori si sono sempre di più intensificati fino a sfociare in vere e proprie vicende giudiziarie. Nel pomeriggio di ieri, giovedì 16 dicembre, il Tribunale di Milano ha condannato Magalli, reputandolo colpevole del reato di "diffamazione aggravata" ai danni della Volpe.
Quest'ultima, dopo la sentenza, ha pubblicato un lungo messaggio sul suo profilo Instagram.
'Invece di chiedermi scusa hai scritto un post tentando di sminuire la sentenza'
Volpe, nel suo messaggio, ha deciso di rivolgersi direttamente al collega, ricordandogli come prima cosa il fatto che il Tribunale di Milano lo abbia riconosciuto colpevole del reato di "diffamazione aggravata". Adriana ha poi attaccato Giancarlo, che nella serata di ieri aveva annunciato la notizia in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. In particolare, la conduttrice ha sottolineato come Magalli "invece di chiedere scusa" abbia pensato di scrivere sul social, "tentando di sminuire e distorcere questa sentenza".
L'attuale opinionista ha definito le cose scritte dal conduttore come "false e screditanti", affermando che Magalli, con le sue azioni, le ha "cambiato il corso della vita lavorativa".
Nonostante questo, Adriana ha affermato che la querelle con Giancarlo le ha dato modo di tirare fuori una forza "che neppure pensavo di avere".
'Battaglia che ho fatto per tutte le donne vittime di angherie sul lavoro'
Volpe ha continuato, sottolineando come sia stata costretta a reagire per rispondere "a insulti, cattiverie gratuite e gravi allusioni". Adriana, poi, ha definito la sua azione come una "battaglia" fatta per sé stessa, per sua figlia e per "tutte le donne che sono vittime di angherie e soprusi sul luogo di lavoro".
L'opinionista ha anche svelato, nei particolari, in che cosa consiste la condanna inflitta a Magalli; Volpe, infatti, ha affermato che il conduttore dovrà pagare "25mila euro di risarcimento", dovrà "risarcire le spese legali" e dovrà anche "liquidare ulteriori danni quantificati dal giudice civile".
Tutti i soldi, come Volpe stessa ha tenuto a sottolineare, verranno versati a una associazione che tutela le donne vittime di violenza. Infine, l'ex conduttrice di TV8 non ha risparmiato una frecciata neanche alla Tv di Stato: "Ora che l'autorità giudiziaria si è pronunciata, auspico che la RAI faccia altrettanto, a tutela della sua immagine di TV pubblica".