A 27 anni dalla sua scomparsa, un film sulla storia dei Queen e intitolato Bohemian Rapsody fa rivivere Freddie Mercury. Il cantante britannico è interpretato magistralmente da Rami Malek che sbalordisce per somiglianza fisica ma soprattutto per gestualità e voce. Il trailer presentato in questi giorni dalla 20th Century Fox conta già milioni di visualizzazioni. La pellicola, diretta in prima battuta da Bryan Singer ma licenziato a poche settimane dalla fine delle riprese, porterà anche la firma di Dexter Fletcher. Singer è stato costretto dalla produzione ad abbandonare il set dopo un’accusa di violenza sessuale [VIDEO] [VIDEO]; nell'ambiente sono note anche le sue continue assenze e le accese discussioni con l’interprete principale, mal sopportate dallo staff.

Apprezzato e ben accolto dagli altri membri della storica band, il trailer è stato diffuso anche in lingua italiana.

Il film racconta i primi 15 anni dei Queen, dalla nascita fino al Live Aid

Il film ripercorre i primi 15 anni della vita dei Queen, dalla nascita del gruppo avvenuta nel 1970 fino alla memorabile esibizione della band e di Freddie Mercury al Live Aid del 1985 L'uscita, nelle sale cinematografiche statunitensi è prevista per il 2 novembre 2018; in Italia, probabilmente, per il 29 dello stesso mese.

Il progetto, che risale al 2010, originariamente vedeva protagonista Sasha Baron Cohen, successivamente allontanato per differenze creative e sostituito da Rami Malek, una scelta che si è rivelata vincente. Già noto come protagonista della serie Mr. Robot, Malik ha lavorato molto per raggiungere un risultato di eccellente livello interpretativo.

L'attore si dice molto ansioso per l’impatto che questa interpretazione avrà sul pubblico e la sua carriera. Nel cast anche Ben Hardy nei panni di Roger Taylor, Gwilym Lee per Brian May, mentre Joseph Mazzello è John Deacon.

Con un tweet sulla pagina ufficiale, i Queen descrivono Bohemian Rapsody come una celebrazione della band, della loro musica e di Freddie Mercury che, spiegano, ha sfidato stereotipi e convenzioni sociali per diventare uno degli artisti più amati al mondo.

Freddie Mercury: la sua musica e l’estro interpretativo

Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara, è ancora considerato uno degli artisti più prestigiosi e celebri nella storia del rock. La sua voce, la sua esuberanza sul palco, l’originalità interpretativa lo hanno consacrato uno dei migliori frontman finora esistiti. Tra i fondatori dei Queen, è stato anche autore della maggior parte dei brani della band, come la canzone scelta come titolo del film oltre a Somebody to Love, We are the Champions, Barcelona e molti altri.

Barcelone, che vanta la collaborazione con Montserrat Caballé, divenne l’inno ufficiale dei Giochi della XXV olimpiade, ospitata nella capitale catalana. Creatività musicale come risultante di influenze sonore, che spaziano dalle melodie orientali dell’infanzia vissuta in India, fino ai Led Zeppelin, The Beatles ma anche Elvis, Black Sabbath e i Rolling Stones [VIDEO]. Nei suoi pezzi sperimentò le varie forme del rock ma anche gospel, blues e Musica classica. In una intervista del 1986 dichiarò di odiare la monotonia e di essere invece attratto dall’evolversi della musica, del cinema e del teatro, di volerne integrare gli elementi fondamentali.

L’esibizione al Live Aid del 1985 è stata considerata la migliore esibizione dal vivo dei Queen e del suo leader; davanti a un pubblico di 72.000 persone, l’istrionico Freddie Mercury riuscì a trascinare l’intero stadio di Wembley, sulle note di Radio Ga Ga, rubando la scena a tutti.

Un nuovo tributo a Freddie Mercury e al suo straordinario talento attraverso questo film che, già dai primi 20 secondi, entusiasma gli spettatori.