Riparte a Roma il 3 luglio la stagione estiva dei concerti. Max Gazzè è il protagonista dell'evento che si è tenuto alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica. La location ha ospitato un pubblico di 1.000 persone rispetto alla sua capienza di 4.000, questo per il rispetto delle restrizioni dovute al coronavirus. Per il concerto le mascherine sono state indossate fino la momento di sedersi e il distanziamento sociale è stato d'obbligo. Hanno dato però la possibilità ai congiunti di poter sedere vicino firmando una dichiarazione all'entrata.

'Auditorium Reloaded-Riaccendiamo la musica'

È questo il nome dell'evento che nelle prossime settimane animerà l'Auditorium Parco della Musica.

Comprende una serie di spettacoli in programmazione fino al 30 settembre. Max Gazzè è stato il primo a riportare la musica sul palco, cantando molte delle sue vecchie canzoni come: "Timido Ubriaco", "Cara Valentina", "Gli anni senza Dio" e "La cosa più importante". Il cantautore dona questi brani al pubblico nella speranza di una ripartenza consapevole e di un ritorno alla normalità. Questa sera effettuerà la sua ultima esibizione all'evento. Nella stagione estiva del festival si vedrà la partecipazione di molti artisti italiani quali Diodato, Alex Britti, Le vibrazioni, Nicola Piovani ed Enzo Avitabile.

Si preme molto sulle norme anti-Covid. In platea e all'ingresso niente affollamenti, si balla, si canta e si chiacchiera nel rispetto del distanziamento e senza allontanarsi troppo dal proprio posto.

Viene fatta firmare una certificazione, cosicché, se qualcuno del pubblico dovesse contrarre il virus in futuro, la restante parte ne sarebbe subito informata.

Il piccolo flashmob sul palco

Con l'inizio del suo mini-tour, Gazzè cerca di recuperare la propria affinità e sensibilità con il pubblico e gli show dopo questi mesi difficili.

Sui social si esprime in termini molto sinceri, spiegando che questa sua ripartenza, forse precoce, offre la possibilità a molti lavoratori impegnati nella realizzazione di eventi, di tornare a lavorare. Alla sua entrata in scena, invita sul palco 30 operatori tecnici dando loro la parola. Offre così la possibilità di dare una voce a tutte quelle persone che lavorano costantemente dietro le quinte.

Questi, infatti, protestano per essere stati abbandonati e non aver ricevuto, durante il lockdown, il bonus come lavoratori dello spettacolo, ma solo tre assegni (non ancora percepiti) come lavoratori intermittenti. E continuano: "La situazione è drammatica, tutto questo avviene nel silenzio della ministra del lavoro e del governo, che rilancia il suo impegno per la cultura, ma ignora la nostra esistenza". "È un piacere e un dovere ascoltare la vostra voce", commenta il cantautore.

Max Gazzè in concerto

"Che bello poter tornare a dire: 'Prego, maestro!' ", commenta il cantante dal palco. Sulle note di "Mille volte ancora" dà inizio al suo tour estivo che lo vedrà presente in diversi Concerti e Music Festival con la partecipazione della sua band storica: Davide Aru (chitarrista), Cristiano Micalizzi (batterista), Clemente Ferrari (tastierista) e Max Dedo (polistrumentista).

Quello di Roma è stato un ottimo risultato per la musica italiana ed è stato reso possibile soprattutto grazie all'Agenzia di live OTR (Organizzatore di Eventi a Roma) e dal suo fondatore Francesco Barbaro che commenta: "Ci abbiamo provato nei limiti concessi dalle norme e abbiamo avuto ragione [..] è una grande emozione".

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