Un nuovo disegno di legge, firmato da tutti i senatori del gruppo M5, per istituire una nuova Commissione Bicamerale d'inchiesta sulle banche che indaghi sul trattamento riservato dagli istituti di credito italiani e stranieri, operanti nel nostro Paese, ai Non Performing Loans, i crediti deteriorati e in particolare le vere e proprie sofferenze bancarie. Verificando, nello stesso tempo, la correttezza delle procedure imposte dalla BCE per il loro smaltimento. Tra i primi firmatari del provvedimento anche l'ex giornalista di"La7 Gianluigi Paragone.

Le motivazioni alla base del nuovo disegno di legge

Come spiega lo stesso Gianluigi Paragone, intervistato da "Repubblica", è evidente che il sistema economico italiano, fatto di piccole e medie imprese, è estremamente banco - centrico [VIDEO].

E, soprattutto, per i piccoli imprenditori poter contare sui fidi bancari e su altri tipi di finanziamento è vitale oltre che essenziale. Di conseguenza, la nuova Commissione d'inchiesta sulle banche dovrà analizzare attentamente la genesi dell'enorme massa di Non Performing Loans e sofferenze presenti nel nostro sistema economico. Anche perché, purtroppo, molti istituti di credito italiani continuano a essere implicati in vicende poco chiare se non in veri e propri scandali. Per Paragone si dovrebbe riuscire a poter calendarizzare la votazione sul nuovo disegno di legge gìà per metà settembre.

Nello stesso tempo viene chiarito che il nuovo organismo bicamerale non partirà completamente da zero. Anzi, in pratica, riprenderà il lavoro interrotto repentinamente dalla precedente Commissione presieduta da Pier Ferdinando Casini.

Di più, la nuova Commissione dovrà riprendere tutta la documentazione lasciata dalla vecchia e esaminarla approfonditamente e analiticamente per giungere, nel più breve tempo possibile, ad una valutazione oggettiva che permetta di decidere serenamente circa l'opportunità di istituire una Procura Nazionale per i reati bancari e finanziari. Alternativamente, nelle intenzioni del proponenti, c'è la possibilità di estendere i poteri della Direzione Nazionale Antimafia anche ai reati bancari e finanziari. Per inciso, ricordiamo che la precedente Commissione Casini aveva terminato i suoi lavori il 2 febbraio 2018.

I rapporti con le altre autorità di controllo

Nelle intenzioni del M5S la nuova Commissione d'inchiesta dovrebbe avere il compito di valutare il potenziale conflitto d'interessi e le eventuali cause d'incompatibilità dei vertici di Consob, IVASS, Covip e, ovviamente, Banca d'Italia. Secondo il testo del disegno di legge, che dovrà essere approvato dal Parlamento, la nuova Commissione dovrebbe durare in carica per tutta la legislatura, quindi al massimo 5 anni.

Suo compito, come accennato sopra, sarà anche quello di approfondire le direttive e le indicazioni fornite agli istituti di credito da parte della BCE sulla gestione delle sofferenze, fino all'analisi dell'operato della stessa Banca Centrale in questo senso.

E' previsto nel disegno di legge che la nuova Commissione presenti una relazione annuale al Parlamento. Il testo presenta una lunga e dettagliata lista dei poteri della nuova Commissione che dovrebbero essere ben più ampi della precedente e che potrebbero includere anche l'analisi dei rischi per le finanze pubbliche degli investimenti in derivati [VIDEO]. Ma anche una valutazione dell'efficacia delle norme attualmente in vigore per prevenire le crisi bancarie sistemiche.