Scade a settembre la prima tranche dei 18 mesi di erogazione del reddito di cittadinanza per i beneficiari che hanno presentato domanda nel marzo 2019.

Per poter usufruire di altri 18 mesi del sussidio, i percettori dovranno munirsi di Spid e inviare una nuova richiesta tramite il sito dell'Inps oppure presentandosi agli sportelli di Poste italiane o rivolgendosi a un Caf o patronato. Ad ogni modo, è previsto un periodo di sospensione di un mese tra la presentazione della prima e seconda domanda.

Sospensione di un mese del Reddito di cittadinanza

I requisiti di accesso al sussidio assistenziale consentono di beneficiarne per tre anni a partire dalla data di ammissione dell'istanza.

La Postepay, però, non può incassare 36 rate consecutivamente. Di conseguenza, tra i primi 18 mesi di erogazione del Rdc e gli altri 18 è previsto un periodo di sospensione di un mese. Pertanto, per continuare a beneficiare del reddito, occorrerà inviare una nuova richiesta.

Queste sono le norme attualmente in vigore che, al momento, non contemplano un decadimento di una mensilità di sospensione di accesso al fondo tra i primi e i secondi 18 mesi di erogazione del reddito di cittadinanza.

I nuovi versamenti dopo il rinnovo del Rdc dovrebbero partire da novembre

Ad essere chiamati a ripetere la prassi di presentazione delle domande di ammissione al reddito saranno i percettori che hanno completato l'istanza a marzo 2019 e che otterranno la 18ª rata del sussidio a settembre, ultima ricarica prevista per il primo periodo di 18 mesi.

Mettendo in conto il mese di mancato versamento e i tempi previsti per l'ammissione delle nuove domande, le altre 18 ricariche dovrebbero essere accreditate a partire da novembre. Occorre ricordare che, per poter accedere al rinnovo, il beneficiario dovrà essere in regola con i requisiti economici e patrimoniali previsti dalla normativa con riferimento al nucleo familiare.

La domanda si può inviare online, oppure alla posta o tramite Caf

A partire da settembre, quindi, tutti i percettori del Rdc in possesso dei requisiti necessari dovranno rinnovare la richiesta che si potrà effettuare compilando il modello della domanda tramite il sito dell'Inps. La nuova istanza si potrà presentare anche recandosi presso gli uffici postali italiani o con il supporto dei patronati territoriali (Caf), mentre chi vorrà inviarla in modalità online potrà usufruire del portale ufficiale "redditodicittadinanza.gov.it", premunendosi di credenziali e codice Spid (Sistema pubblico di identità digitale).

Se non si è in possesso di questo codice, si potrà accedere al portale anche con la Csn, carta d'identità elettronica, oppure tramite il pin dispositivo.

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