Il ministro Stefania Giannini e il Sottosegretario del Miur Davide Faraone, ieri attraverso i social, hanno parlato del concorso a cattedra e delle assunzioni che saranno fatte nel 2016. Il primo ad intervenire è stato Faraone, che dopo aver elencato i numeri dei posti previsti dal decretosul prossimo concorsone, menziona altri 30mila docenti che saranno assunti dalle GaE così da eliminare quasi completamente le graduatorie per le scuole secondarie di primo e secondo grado. Un piano di circa 180mila assunzioni in un triennio, dice il sottosegretario, che realizzerà "una Scuola cucita sulle reali esigenze di futuro del nostro Paese." Parlando del concorso scuola, lo definisce uno "spartiacque", che pone fine alle liste in cui molti insegnanti sono rimasti a stagnare per diversi decenni e immette nelle scuole docenti giovani e aggiornati e competenti.

Le modalità sul prossimo concorso saranno annunciate nei prossimi giorni.

Concorso e assunzioni 2016: il Ministro Giannini su Facebook

Dalla sua pagina Facebook, il ministro Giannini segue il commento del sottosegretario al Miur, menzionando il concorso a cattedra 2016 e le assunzioni previste dalle GaE per il prossimo triennio. Dopo aver smentito le voci disfattiste che circolano sul concorso in questi giorni, chiarisce che il Ministero è al lavoro e nei prossimi giorni firmerà il decreto sulle prove, un passo che porta verso la pubblicazione dei bandi.

I bandi saranno tre, come già trapelato: uno per infanzia e primaria, uno per la secondaria di primo e secondo grado e uno per il sostegno. Promette che il concorso si farà entro la primavera(ma aveva promesso anche che il bando sarebbe uscito come stabilito dalla Legge 107 entro il primo dicembre scorso) e le assunzioni inizieranno a settembre. Le 63.712 immissioni in ruolo da concorso andranno a sommarsi ad altre 30mila da GaE, sempre nel triennio 2016/2018.

"Credo che si tratti di numeri importanti, che dimostrano l’impegno reale e duraturo di questo governo sulla scuola" ha detto il ministro, che spiega come grazie alla Buona Scuola, i posti che per anni sono rimasti vacanti e disponibili vengono assegnati a docenti di ruolo. "Una risposta al precariato" la definisce. Il concorso sarà bandito ogni tre anni e porterà nella scuola migliaia di giovani abilitati.

Per leggere l'intero post, potete visionare la seguente pagina: facebook.com/stefania.giannini.54/posts/1535970953385292?fref=nf .

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