Con la riforma della Scuola, il 2016 sarà un anno intenso per i docenti, che restano in attesa di diverse novità promesse dal Miur o previste dalla legge 107/2015: il concorso a cattedra per docenti, il concorso per dirigenti, il nuovo ciclo di TFA, le deleghe alla legge 107, gli ambiti territoriali, la chiamata diretta, la riforma 0-6, la riforma del sostegno e la mobilità. Ecco cosa ci si attende.

Ambiti territoriali, chiamata diretta e mobilità nel 2016

Per quanto riguarda gli ambiti territoriali della scuola previsti nella legge 107, la definizione è attesa entro il 30 giugno 2016, ma il Miur ha già dettoche dovrebbero essere pronti in tempo per le operazioni di mobilità (le cui trattative sono attualmente in corso).

Il numero preannunciato si aggira intorno ai 380. La loro composizione è già stata anticipata: non potranno avere territori di province o regioni diverse, un massimo di 60mila alunni nelle aree metropolitane e un minimo di 22mila, con alcune deroghe. La chiamata diretta da parte dei dirigenti, anch'essa prevista dalla riforma di quest'anno, riguarda i neoassunti nel 2015/16 (esclusi i nominati in fase 0 e A) e gli assunti fino all'a.s. 2014/15 che presenteranno domanda di mobilità. Il dirigente proporrà gli incarichi triennali in base al Ptof e alle competenze del docente, allo scopo di coprire prima i posti di sostegno e comuni e poi quelli di potenziamento.

I docenti possono candidarsi nelle scuole che preferiscono.Sulla mobilità e ancora tutto in discussione e si attende l'8 gennaio per vedere la nuova bozza del Miur.

Concorso docenti, dirigenti e TFA, scuola 2016

Dopo le parole del ministro di ieri, si attendono a giorni i nuovi decreti che porteranno all'emanazione del concorso a cattedra 2016 per docenti. Già siamo fuori tempo rispetto a quanto previsto dalla legge n.107/2015.

I partecipanti dovrebbero essere circa 200mila. Il concorso per dirigenti potrebbe essere bandito dopo le vacanze di Natale e dovrebbe attribuire, in base alle indiscrezioni, 700/1000 posti. Il corso di formazione sarà organizzato dal Miur. Atteso anche il terzo ciclo del TFA, necessario per ottenere l'abilitazione all’insegnamento. Il bando dovrebbe arrivare in febbraio.

Riforma sostegno e riforma 0-6

La riforma del sostegno è contenuta in una delle deleghe alla legge 107/2015. Le ipotesi avanzate sono tante, ma di certo c'è solo quanto già scritto: formazione specifica per tutti e percorsi universitari appositi. La riforma 0-6 anni che riguarda i docenti dell'infanzia, dovrà istituire il sistema integrato di istruzione ed educazione dalla nascita fino a 6 anni. La sua attuazione pare alquanto complicata, a causa del previsto coinvolgimento delle Regioni.

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