La legge 107/2015 sulla Scuola prevede che il periodo di formazione e di prova dei docenti neoassunti 2015/16 sia superato solo prestando 180 giorni di servizio nel corso dell'a.s., di cui almeno 120 siano dedicati alle attività didattiche. Per capire bene di cosa si tratta, basta rifarsi alle informazioni fornite dai vari uffici scolastici. Per soddisfare i requisiti è necessario comprendere quali attività includono questi due calcoli. Scopri anche il bilancio delle competenze e la bozza Miur.

Scuola, anno di prova e formazione: attività incluse nei 180 gg e nei 120 gg

Nei 180 giorni di servizio necessari per superare l'anno di prova e formazione nella scuola, sono incluse le attività collegate al servizio scolastico:

• periodo di sospensione da lezioni e attività didattiche purché intermedi al servizio;

• esami di Stato e scrutini;

• vari impegni di servizio;

• astensione obbligatoria per gravidanza (solo il primo mese);

• giornate in cui si frequentano corsi di formazione organizzati dal Miur.

Nei 120 giorni di attività didattiche previsti dall'articolo 3 del D.M. 850/15 per il periodo di formazione dei docenti neoassunti e il superamento dell'anno di prova, vanno incluse le seguenti:

• attività di lezione;

• attività di potenziamento;

• attività di recupero;

• attività formative;

• attività valutative;

• attività progettuali;

• attività collegiali.

Quali sono le giornate che non possono essere conteggiate nei 180 giorni?

Sono legiornate di ferie o di recupero festività, legiornate in cui ci si assenta per malattia, quellein cui si usufruisce dei congedi parentalie dei permessi retribuiti e legiornate di aspettativa.

Si rammenta che in caso di orario inferiore all'orario di cattedra o posto, i 180 ggvengono ridotti in misura proporzionale. Chi ha differito la presa di servizio, può svolgere l'anno di prova e formazione presso l'istituzione scolastica statale dove presta servizio su supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche.

Per l'a.s. 2015/16 il docente dovrà inviare istanza di autorizzazione al Dirigente dell'Ambito Territoriale della provincia in cui presta servizio e ottenere l'autorizzazione. Resta aggiornato sulla scuola cliccando il tasto Segui.

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