Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 26 gennaio 2018 vedono arrivare una nuova presa di posizione dal Presidente dell'Inps Tito Boeri in merito alle promesse di flessibilità previdenziale che emergono dal dibattito elettorale. Nel frattempo dallo stesso istituto arrivano anche importanti aggiornamenti sulle procedure riguardanti il pensionamento anticipato dei lavoratori precoci. Dalla UIL si chiede invece di proseguire l'opera di modifica della legge Fornero rilanciando la Fase 3 con l'avvio della prossima legislatura, mentre il Consiglio d'Europa punta il dito contro l'insufficienza delle pensioni minime italiane.

Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

Il Presidente Inps Boeri rilancia le buste arancioni e critica il clima elettorale

Arriva una dura presa di posizione dal Presidente Inps Tito Boeri in merito al dilagare di proposte elettorali che definisce come "promesse da marinaio". Il riferimento va a regole di flessibilità in uscita dal lavoro "insostenibili". Allo stesso tempo, l'economista ha rilanciato il tema delle buste arancioni, spiegando che finora ne sono state già spedite 3,2 milioni, mentre l'obiettivo consiste nell'arrivare a 7 milioni. "La ragione per cui non si va oltre quel numero è che noi vogliamo soprattutto promuovere l'accesso on line" ha quindi spiegato Boeri, rilasciando i dati in occasione dell'evento organizzato per i 120 anni di vita dell'istituto.

Lavoratori precoci: gli ultimi aggiornamenti sulla pensione anticipata

Come suggerito da Mauro D'Achille, amministratore del gruppo Facebook "Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni", l'Inps ha diramato un nuovo aggiornamento in merito alle procedure di liquidazione della pensione anticipata in favore dei lavoratori precoci.

Con il messaggio n. 340 del 24 /01 l'Istituto ha quindi precisato chi sono i lavoratori interessati, i requisiti di accesso e l'anzianità contributiva. In merito al requisito della precocità, si rammenta che "la carriera assicurativa deve essere di almeno un anno di contribuzione, per periodi di lavoro effettivo, svolti prima del compimento del 19° anno di età".

Per tutti i dettagli è possibile leggere il messaggio completo sul sito dell'Inps.

La UIL chiede di continuare a cambiare la legge Fornero con la Fase 3

Il Segretario confederale della UIL Domenico Proietti torna sulla necessità di modificare il sistema elettorale, spiegando che "nella prossima legislatura bisogna continuare a cambiare la Legge Fornero, dopo i positivi provvedimenti contenuti nelle ultime due leggi di bilancio". Il riferimento va alle misure discusse nella Fase 1 e 2 del confronto tra parti sociali e Governo. "Occorre aprire una vera e propria fase 3, nella quale affrontare la reintroduzione di una flessibilità di accesso alla pensione intorno a 63 anni, l'individuazione di un meccanismo che dia pensioni adeguate ai giovani lavoratori, l'eliminazione delle disparità di genere che penalizzano le donne valorizzando il lavoro di cura e il recupero del potere di acquisto per le pensioni in essere", ha concluso il sindacalista.

Per il Consiglio d'Europa le pensioni minime italiane restano insufficienti

Secondo un apposito comitato istituito dal Consiglio d'Europa, "l'ammontare minimo delle pensioni versate alle persone anziane in Italia è manifestamente insufficiente per una gran parte di loro, perché si situa al di sotto della soglia di povertà. La conclusione arriva alla fine di uno studio sul periodo che va dal 2012 al 2015. Il nostra Paese resta una delle sette Nazioni su quelle esaminate (oltre una trentina) a non aver ottenuto "alcun sviluppo evidente" sulle tutele sociali contro la povertà e l'emarginazione per quanto concerne il welfare e la previdenza.

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desiderino aggiungere un nuovo commento nel sito in merito alle ultime novità che abbiamo riportato.

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