Le domande di pensionamento, la cui scadenza era fissata per il 20 dicembre 2017, tra docenti e personale ATA sono state oltre 35 mila, è quanto emerge dai primi prospetti (ancora provvisori) del Miur. Si potrebbe quasi pensare a una fuga di massa dalle scuole. Ma perché tante domande di uscita, a cui andranno aggiunte anche quelle di accesso all'Ape social? Circa 8 mila posti del personale Ata si libereranno e quindi da settembre 2018 ci sarà spazio per i nuovi assunti. Non è tutto, vediamo come e perché ci sarà un vero ricambio di personale amministrativo, tecnico e ausiliario negli istituti scolastici.

Boom di domande di pensionamento Ata ovvero nuove assunzioni 2018

Che si tratti di eccessivo stress a cui sono sottoposti i collaboratori scolastici, gli assistenti amministrativi e tecnici, i DSGA e tutte le altre figure Ata o di un semplice ricambio per ragioni fisiologiche (di età), ciò che contano sono i dati che parlano chiaro: un boom di personale lascerà il proprio incarico presso le scuole e quindi ci saranno, di fatto, posti vuoti da coprire. Si tratta, certamente, di notizie positive per tutti coloro che cercano di ricoprire un incarico Ata negli istituti scolastici.

Altro dato importante è quello che riguarda le supplenze sempre più spesso annuali ma da non dimenticare che da poco si è dato il via alle supplenze a breve termine. Inoltre da settembre ci saranno maggiori possibilità anche per tutti coloro che, tra il 30 settembre e il 30 ottobre scorsi, hanno presentato domanda di terza fascia Ata, proprio perché da settembre 2018 si attingerà dalle nuove graduatorie per le sostituzioni degli assenti per malattia, maternità o infortunio.

Regioni e province con i numeri maggiori di domande di pensionamento

Le regioni con più domande di uscita sono, in ordine decrescente, le seguenti: Lombardia, Campania, Sicilia, Piemonte, Lazio; i relativi capoluoghi (Milano, Napoli, Palermo, Torino, Roma) sono quelli con i numeri più alti di posti che si andranno a liberare, specialmente di collaboratori scolastici e assistenti amministrativi. Per avere ulteriori dettagli si rimanda alla relativa tabella messa a disposizione dal Miur.

Altro elemento fondamentale da tenere in considerazione sono le migliaia di posti vacanti presenti nelle scuole, per cui risulterà utile consultare i prospetti di ogni singola provincia per avere un'idea precisa su dove fare domanda per le assunzioni, o, nel caso delle domande di terza fascia, per la scelta delle 30 scuole.

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