L'Inps ha pubblicato un documento nel quale indica chiaramente i requisiti e le tempistiche per poter accedere alla pensione anticipata con Quota 41: l'ente precisa che anche i disoccupati possono fare richiesta a certe condizioni. Di seguito tutti i dettagli in merito alla nota Inps.

Pensione Anticipata Precoci con Quota 41 anche per chi è senza lavoro

La domanda per la pensione anticipata può essere presentata anche dai lavoratori precoci se in condizione di disoccupazione, purché i soggetti interessati abbiano terminato per intero da 90 giorni la percezione della prestazione di disoccupazione.

Ovviamente, non si deve aver lavorato nel'arco di questi tre mesi. Coloro i quali non hanno percepito l'assegno di disoccupazione non avranno accesso al beneficio in essere. Per quanto riguarda i requisiti specifici, si rimanda alla nota Inps, nella quale vengono indicate anche tutte le categorie dei lavori gravosi per le quali si può avere diritto alla pensione anticipata. Dunque, una volta verificati attentamente i requisiti, come procedere per la presentazione della domanda?

Pensione anticipata Quota 41, quando presentare la domanda all'INPS

Nella circolare emessa dall'Istituto di Previdenza, vengono chiarite le modalità e le esatte tempistiche per la presentazione del modulo. Nello specifico, entro e non oltre il primo marzo devono essere consegnate le domande presentate a decorrere dal primo gennaio 2018. Le domande pervenute in data successiva verranno evase solo nel caso in cui, dopo la loro esamina, siano disponibili risorse economiche necessarie.

Si ricorda che, in questo secondo caso, le domande per la pensione anticipata precoci non devono essere state inviate oltre il trenta novembre.

Pensione anticipata per i caregiver: i requisiti necessari

Possono presentare la domanda per la anticipata con Quota 41 anche i precoci caregiver, sempre che dimostrino di prestare assistenza il soggetto disabile convivente. Per i dettagli si rimanda alla Legge numero 104 dell'anno 1992.

Si ricorda che il caregiver che fa domanda per la pensione con quota 41, si deve occupare di un coniuge o di un parente di primo grado invalido come prevede la legge 104, oppure di secondo grado se il parente di primo grado è convivente con l'invalido anch'esso invalido, morto, o con più di 70 anni. Tali condizioni sono state stabilite dalla Legge di Bilancio del 2018. Per ulteriori informazioni e per consultare la nota per intero, si rimanda alla nota integrale pubblicata sul sito ufficiale dell'INPS.

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