Il mercato europeo dell'automobile apre il 2019 con un calo del -4,6%, causato dal rallentamento soprattutto di Spagna e Italia. Cambia la classifica dei costruttori operanti nel 'vecchio continente', con i coreani di Hyundai Group che salgono al quarto posto, sorpassando in un colpo solo Toyota, Daimler, Bmw, Ford e soprattutto Fca, che nel corso del 2018 ha tenuto con fatica la posizione. Dalle parti di Torino ci si guardava le spalle soprattutto dalla performance di Bmw Group.

Fca finisce invece al sesto posto in classifica, superata anche da Ford: una notizia che, proprio nella settimana della presentazione delle monoposto di F1 Ferrari e Alfa Romeo Racing, non fa bene all'immagine del gruppo italo-americano.

Fca, calano i volume, ma i target sono ok

Prima di fornire qualche cifra, vale la pena specificare alcuni motivi dell'arretramento di Fca in classifica. Per cominciare, l'ecotassa voluta dal Governo italiano penalizza alcuni modelli benzina del gruppo Fca assai graditi, come Alfa Romeo Giulia e Stelvio, FIAT 500 X, Jeep Compass e Renegade.

Inoltre, da Marchionne a Manley, la strategia sembra essere quella di ridurre i volumi di produzione (per questo non si rinnovano modelli del segmento B come la Fiat Punto e l'Alfa Romeo Mito) in favore di numeri utili sotto la voce profitti. Da questo punto di vista, i conti Fca nel 2018 sono apparsi buoni, a differenza di un competitor come Renault Group, terzo in Europa in termini di volumi, ma con ricavi in calo.

Hyundai Group unico grande costruttore in positivo, +0,3%

A gennaio il Gruppo Volkswagen si conferma primo costruttore europeo con 288.266 consegne, in calo di oltre il -6% su gennaio 2018. Preoccupante è il calo di Porsche con -49%, non buono l'andamento di Audi con -17%, mentre Seat è l'unico marchio del gruppo in progresso: +7,6%. Secondo piazzamento per Psa-Opel con 204.199 unità, in calo del -1,9% rispetto all'anno scorso.

Il brand più in salute del gruppo franco-tedesco appare essere Citroen, cresciuto del +3,3%. Terzo posto per Renault Group, in calo di poco (-0,7%, 115.794 immatricolazioni) e sostenuto dallo stato di forma del brand Dacia: in Italia la Duster è stata l'auto più venduta del segmento C. Al quarto posto troviamo Hyundai Group, l'unico che tra i grandi costruttori vede il segno più, anche se solo per lo 0,3%, pari a 80.793 vetture.

Con questo segno positivo il gruppo coreano, che comprende anche Kia, ha tenuto a bada Ford, quinta con 77.222 vetture, in calo del -6,5%. Il calo più cospicuo, del -14,9%, è quello di Fca, che con 71.310 vetture deve accontentarsi della seta piazza in Europa.

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