E' "Brexit". Ed è tutto reale, talmente unico e profondamente bello e gioioso che sembra di vivere un sogno. È successo davvero, nonostante fosse un risultato insperato, oramai incredibile. Ha vinto il "Leave", "uscire". Ha perso il "Remain", "restare". Hanno perso, però, soprattutto i poteri forti e l'alta finanza. Ha perso quindi la stessa élite finanziaria autocratica, servitasi dei giornalisti e della campagna mediatica terroristica volta ad incutere paura nelle persone, negli elettori britannici e parallelamente nei cittadini europei.

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Alla domanda "Il Regno Unito dovrebbe continuare a far parte dell'Unione Europea o lasciarla?", ebbene il 51.9% del popolo britannico - valoroso e coraggioso, va sottolineato - ha scelto di "Lasciare l'Unione europea". Ma quella odierna, giornata che passerà alla storia come "The Independence Day", è la vittoria di tutti e non solo della Gran Bretagna. È la vittoria di tutti coloro i quali credono nella libertà. È la vittoria delle persone nelle quali risiede e vive l'animo e lo spirito patriottico.

Il Regno Unito ha scelto quindi la strada che presto la porterà ad essere indipendente, che scinde il governo britannico da quello di Bruxelles.

V'è da festeggiare, signore e signori. Piccoli e grandi. I piccoli perché - fra tutti i giorni più o meno inutili che si ricordano annualmente - quello del 24 giugno è da cerchiare in rosso, o per meglio dire in rosso, bianco e blu. I grandi, invece, perché devono prendere esempio dal popolo d'oltremanica, non lasciatosi plagiare dai media che univocamente hanno marciato nella direzione dell'omologazione del pensiero di massa, i quali risultati sarebbero stati il voto opposto a quello vincente oggi.

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E pensate a quale margine di vittoria maggiormente ampio a quello verificatosi avremmo potuto assistere se solo il voto dei cittadini del Regno non fosse stato persuaso. Grazie britannici, grazie. E complimenti. Festeggiate e godetevelo tutto questo giorno storico. Avete dovuto subire passivamente una campagna mediatica e politica perlopiù di carattere oppressore e oppressiva, ma ora molto probabilmente ne dovrete subire un'altra: quella che proverà a scoraggiarvi, quella che proverà ad incutere in voi ancora più paura.

Vi diranno che le borse sono al collasso, i mercati in subbuglio e quant'altro. Proveranno a farvi ripensare a quello per cui avete votato, e a farvelo rimpiangere. Ma voi siate forti. Forti come lo siete stati finora. E lottate tutti insieme nella direzione che vi porterà alla definitiva e completa indipendenza, e non più vittime di una politica di austerità e devastatrice per mano di un'Europa controllata dall'élite finanziaria. Siate forti ed orgogliosi.

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Fate di questo voto un vanto.

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