L'Inter vince e convince. La squadra di Antonio Conte sta raggiungendo partita dopo partita un'organizzazione tattica e una forza mentale che da anni non si vedeva dalle parti di Appiano Gentile. Inutile dire che il merito è sicuramente del tecnico leccese che in soltanto pochi mesi ha saputo letteralmente trasformare l'universo nerazzurro. Una crescita esponenziale che - come dichiarato diverse volte - nemmeno lui si aspettava in modo così precoce.

La vittoria di ieri al San Paolo ha sfatato l'ennesimo tabù: l'Inter non vinceva a Napoli da 23 anni e Conte non aveva mai trionfato qui.

Ieri c'è riuscito con una prova coraggiosa e un pizzico di cinismo che ha permesso ai nerazzurri di sfruttare appieno gli svarioni dei partenopei. Il resto è stata una prestazione da grande squadra. Hanno saputo soffrire quando c'era da farlo tra fine primo tempo e inizio secondo. Organizzati, ermetici fino al momento del definitivo 3-1 di Lautaro che ha chiuso definitivamente il match.

Iniziano ad essere tante le certezze per Conte. La coppia Lukaku-Lautaro sta diventando devastante ed è già stata inserita nella classifica delle più forti d'Europa.

Amici anche fuori dal terreno di gioco, Lu-La formano un mix perfetto di tecnica, fisicità e velocità. Qualità raramente riscontrabili in altre coppie d'attacco in Italia.

I numeri dicono 30 gol in stagione, quasi il doppio di tutti quelli fatti dal Milan. E il bello sta nell'età: 22 anni Lautaro, 26 Lukaku. Diamanti grezzi da lavorare e migliorare. I due hanno ancora ampi margini di miglioramento e se il buongiorno si vede dal mattino, potrebbero fare nei prossimi anni la storia del calcio mondiale.

Solo 15 gol subiti: Inter miglior difesa del campionato

Altra certezza per Conte è l'organizzazione difensiva. I nerazzurri hanno subito soltanto 15 gol in campionato. Il trio De Vrij, Skriniar, Bastoni funziona alla grande. Il giovane difensore lombardo sta scalando sempre più le gerarchie e sempre più spesso viene preferito a Godin che ha ancora qualche problema di adattamento alla difesa a 3. Ma la fase difensiva inizia dalle punte, sempre pronte al primo pressing e a ripiegare in caso di necessità.

Inter, ora testa all'Atalanta

Il prossimo scoglio da superare si chiama Atalanta sabato sera a San Siro. E bisognerà affrontarla senza Skriniar e Barella, ammoniti ieri e diffidati. La partita sarà tutt'altro che facile. L'Atalanta sta attraversando un periodo di forma straordinario e ha recuperato anche Duvan Zapata che nelle prime 7 partite aveva fatto 6 gol. A San Siro come di consueto ci sarà il pienone: venduti già 70.000 tagliandi, aperto anche il terzo anello.

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