La reazione social dopo aver ribadito la sua presa di posizione sulla delicata questione degli immigrati. 'Chi ha diritto alla protezione internazionale in base alla legge deve poter fare un percorso di accoglimento, mentre chi non ne ha diritto deve essere rimpatriato. Che non vuol dire rimandato in Libia'. In passato il presidente della Camera dei Deputati spesso ha ricordato che in Africa ci sono conflitti irrisolti e una concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Alcuni mesi fa Laura Boldrini aveva parlato della necessità di una redistribuzione dei rifugiati.

Le sue affermazioni hanno spesso diviso il mondo politico e scatenato veementi reazioni sul web. Una gogna mediatica che ha spinto la seconda carica dello stato a pubblicare un post sulla pagina Facebook nella quale annuncia querele nei confronti dei suoi haters. 'll tenore di questi commenti ha superato il limite consentito'.

'La decisione dopo quattro anni di sconcezze'

La Boldrini ha spiegato che d'ora in avanti farà valere i suoi diritti nelle sedi opportune. 'Dopo quattro anni e mezzo di quotidiane sconcezze, minacce e messaggi violenti ho pensato che avevo il dovere di prendere questa decisione'. Il presidente della Camera dei Deputati ha precisato che nessuno deve sentirsi costretto ad abbandonare i social network perché vittima di violenze continue.

La seconda carica dello Stato ha citato casi come quelli di Alessandro Gassman e Albano Carrisi. Nel post l'esponente politico ha pubblicato una serie di offese e pesanti invettive 'postate' nei suoi confronti indicando anche i nomi degli autori. In molti hanno apprezzato il gesto di Laura Boldrini che ha ringraziato i numerosi seguaci per la solidarietà e per le parole di apprezzamento espresse su Facebook.

Non sono mancate reazioni fuori dal coro che hanno provocato nuove accese discussioni sul web.

Il cin cin del leader del 'carroccio'

Un tweet di Matteo Salvini ha riacceso il focolaio della polemica. Il segretario della Lega ha salutato i suoi follower con un 'cin cin a tutti voi, non alla Boldrini'. Il 'cinguettio' è stato accompagnato da una foto in cui il leader del 'carroccio' mostra un calice di vino.

Il commento ha diviso i social con alcuni denigratori di Salvini che hanno attaccato il segretario della Lega facendo nuovamente riferimento alla vicenda Isoardi. In tanti hanno invitato il milanese a pensare alle proprie vicende personali invece di occuparsi di quelle altrui. Immediata la replica dei fan del quarantaquattrenne che hanno rispedito al mittente le accuse.

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