Che la gestione e la sicurezza della piattaforma Rousseau fossero due certezze piuttosto volatili, lo si era già capito all’indomani dell’attacco hacker subito questa estate. Ora però il Movimento5Stelle si trova a dover fare i conti con il Garante Privacy, Antonello Soro, che ha annunciato possibili sanzioni per l’associazione guidata da Davide Casaleggio. La sicurezza e il trattamento dei dati personali degli utenti registrati all’interno del sistema operativo, finiti sotto la lente d’ingrandimento del Garante, hanno fatto scattare prontamente l’allarme a Piazza Montecitorio.

Nel provvedimento che chiude l’istruttoria avviata lo scorso agosto, Soro ha palesato perplessità sulla gestione delle informazioni sensibili e sulla riservatezza precaria delle stesse. L’aggravante nella vicenda, inoltre, è rappresentata dal fatto che Wind 3 e Itnet (aziende alle quali è stata affidata la struttura tecnica di Rousseau) non sono state indicate come responsabili del trattamento dei dati personali degli utenti. A preoccupare, inoltre, è la facilità con la quale è possibile risalire al nome di chi ha espresso la propria preferenza nelle votazioni online. Questo perché, nello schema attivo, il voto è associato al numero telefonico che identifica l’iscritto. Un meccanismo che accantona del tutto l’anonimato e che pone pesanti interrogativi sulla decantata democrazia diretta.

Le critiche lanciate dal Garante privacy hanno raccolto la replica dell’associazione Rousseau: “Le richieste e le raccomandazioni sono già stata accolte. Ringraziamo il Garante e la polizia postale per la collaborazione”.

Segui la pagina M5S
Segui
Segui la pagina Elezioni Politiche
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!