Nonostante le previsioni pessimistiche dei progressisti, i dati ora parlano chiaro. Secondo le ultime notizie sui risultati economici che giungono dagli Stati Uniti, la politica economica di Donald Trump (la Trumponomics) prosegue la sua marcia trionfale. Merito dei tagli effettuati sull'imposizione fiscale e del miglioramento delle esportazioni nette: il Pil negli Stati Uniti è in fase di ascesa, con un tasso di crescita pari al 4,2%, sicché le imprese hanno fatto registrare altrettanti risultati positivi, accrescendo i profitti del 16%. "Siamo dinanzi al secondo miglior trimestre degli ultimi quattro anni", ha certificato l'istituto nazionale di statistica statunitense.
Il dato è al di sopra di ogni aspettativa e segna la più grande espansione economica dal 2014. Secondo il chief global strategist, Antonio Cesarano, "se tali stime del terzo trimestre si rivelassero corrette, la crescita del 2018 potrebbe arrivare al 3%", che è l'obiettivo di crescita che Trump stesso aveva dichiarato di voler raggiungere in campagna elettorale.
Donald Trump: 'Potremmo uscire dal WTO'
Intanto, Trump ha precisato che i negoziati con il Canada stiano procedendo bene, anche se non ha escluso la possibilità che alla fine l'intesa non giunga a compimento. Il presidente americano ha dichiarato alla stampa di essersi sentito al telefono con Justin Trudeau, reputando il colloquio molto soddisfacente.
Ma subito dopo ha ribattuto che la Casa Bianca su determinate questioni non intende comunque retrocedere: "E' ovvio che valuteremo se fuoriuscire dall'Organizzazione mondiale del commercio qualora quest'ultima non ci tratti meglio".
Trump rifiuta la proposta europea di azzerare i dazi sulle auto
Trump inoltre si è scagliato contro l'Unione Europea che sul piano commerciale “è cattiva quasi quanto la Cina, solo che è più piccola”. Il presidente ha spiegato di aver rigettato l’offerta proposta dall'Unione Europea per abbattere i dazi sulle auto poiché "non era abbastanza buona”. Toni più distensivi giungono dal commissario al commercio, Cecilia Malmstroem, la quale ha spiegato che "i colloqui tra Bruxelles e Washington proseguiranno per esplorare tutte le possibilità al fine di instaurare un accordo commerciale intorno ai beni industriali, l’Unione Europea è pronta a cancellare le tariffe sulle auto se gli Stati Uniti procederanno nello stesso modo”.