Le polemiche tra Italia e Francia non accennano a diminuire. La miccia innescata dalla questione immigrazione ha scatenato le reazioni del ministro per gli Affari Europei Loiseau che ha attaccato duramente Salvini e Di Maio sottolineando l'intenzione transalpina di non partecipare in alcun modo a quello che rischia di essere il gioco "a chi è più stupido". Chi si allinea alla posizione anti-Francia è Giorgia Meloni che lancia velate accuse alla sinistra di un eccessivo garantismo verso il governo francese e Macron ed allo stesso tempo mostra un documento americano che racconterebbe delle verità sulla politica estera attuata da Parigi in Africa e che a suo parere meriterebbe un approfondimento. Pensieri espressi attraverso la propria pagina Facebook e un video, per il quale la leader di Fratelli d'Italia ha chiesto massima condivisione.

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Giorgia Meloni tira fuori una mail dimenticata

La Meloni, inizialmente, si è detta felice del fatto che si stia portando all'attenzione pubblica la vicenda di ciò che lei chiama "neocolonialismo francese" con riferimento a quella che sarebbe una moneta utilizzata, su consiglio transalpino, dai paesi africani ex colonie di Parigi. "Questa è una mail resa nota dal Dipartimento di Stato americano" afferma la Meloni, tenendo in mano un foglio che sarebbe stato ricevuto da Hillary Clinton, quando era segretaria di Stato, da parte di un funzionario.

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Il contenuto rivela che le indagini americane avrebbero scoperchiato, ai tempi, il fatto che Gheddafi avesse un piano per rimpiazzare la moneta coloniale francese con una moneta africana basata su quella libica.

Giorgia Meloni chiama in causa Di Maio

Secondo quanto scritto sarebbe questa la ragione alla base del bombardamento francese avvenuto sulla Libia nel 2011 e del conseguente omicidio del colonnello Gheddafi.

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"Credo - attacca - sia vergognoso che nessuno abbia ritenuto di approfondire questo che è un documento pubblico". Una colpa grave per la Meloni, tenuto conto che si tratterebbe di un sospetto che porterebbe a rintracciare la causa scatenante del caos che si è verificato in Libia da quella fase temporale in poi e, di conseguenza, anche l'ondata migratoria che ha investito l'Europa e l'Italia in particolare.

"Se quello che c'è scritto qui - prosegue - fosse anche lontanamente vero, significherebbe che la Francia ha interesse a difendere questa moneta. Possiamo chiedere a Di Maio che è stato coraggioso a convocare l'ambasciatore francese e chiedere conto di questo documento?".

Si chiude così l'intervento di Giorgia Meloni. Ecco il video integrale:

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