Continua a tenere banco il caso Gregoretti. I fatti riguardano la nave militare italiana che, nel luglio del 2019, restò sei giorni in mare a causa del divieto di sbarco per i 131 migranti a bordo. Nei prossimi giorni il Senato dovrà decidere se votare a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, allora Ministro dell'Interno. Ed è su quei fatti che si è tornato a parlare nel corso della trasmissione Dritto e Rovescio, condotta ogni giovedì su Rete 4 da Paolo Del Debbio.

Nell'occasione si è assistito ad un confronto vivace tra il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci ed il giornalista Giuseppe Cruciani. Quest'ultimo ha manifestato parecchie riserve rispetto alla possibilità che si possa parlare di sequestro di persona.

Gregoretti: Senato dovrà decidere su Salvini

Sarà la Giunta del Senato a dover decidere concedere l'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. Il leader della Lega ha già presentato al sua memoria difensiva. Nella sua difesa ha sottolineato come le sue decisioni fossero avallate dall'intero esecutivo e non frutto del suo unico arbitrio.

La pensa diversamente l'ex alleato Movimento Cinque Stelle che, nei giorni scorsi, per bocca del capo politico Luigi Di Maio, ha manifestato l'intenzione di votare in maniera tale che il numero uno del Carroccio sia sottoposto a regolare processo. In attesa di capire cosa accadrà, al momento la decisione è stata rinviata ad una fase che verosimilmente arriverà subito dopo le elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria.

Giuseppe Cruciani non crede a sequestro di persona

Nel corso della trasmissione di Rete 4 Dritto e Rovescio del 9 gennaio, gli ospiti di Paolo Del Debbio sono tornati sulla questione. Particolarmente vivace è stato uno scambio di battute. Il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, rivolgendosi a Giuseppe Cruciani, ha scelto di sottoporlo ad una domanda precisa. "Se tu fossi stato Ministro degli Interni avresti tenuto 131 disperati sette giorni bloccati in un porto per fare la tua propaganda?".

"Si" è stata la risposta precisa del giornalista e conduttore de La Zanzara su Radio 24. A ciò ha aggiunto alcune notazioni: "La propaganda è una tua legittima opinione. Non puoi pensare che le persone su una nave militare italiana siano sotto sequestro". Il riferimento va al fatto che l'accusa per la quale potrebbe essere indagato Matteo Salvini riguarda il reato di sequestro di persona per non aver fatto sbarcare i 131 migranti.

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Un punto di vista giudiziario che non trova affatto l'approvazione di Giuseppe Cruciani. Il suo pensiero, infatti, risulta piuttosto tagliente: "Ridicolo solo pensare che persone su una nave militare italiana siano sotto sequestro". Adesso non resta che capire cosa accadrà a livello politico e giudiziario.

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