L'ultimo sondaggio SWG del 24 marzo fotografa le intenzioni di voto degli italiani in questi ultimi giorni. Fratelli d'Italia è in calo ma resta sempre il primo partito e conserva ancora un buon margine sul Partito Democratico anch'esso in calo. Il partito della premier scende sotto il 30% e si attesta al 29,7% in queste settimane difficili con non pochi problemi di Politica internazionale. Stabile il Movimento 5 Stelle, ottimo invece il risultato della Lega.

Il sondaggio SWG

Il sondaggio SWG del 24 marzo non sorride particolarmente a Fratelli d'Italia che scende sotto il 30% e perdendo tre decimali si attesta al 29,7%.

Sicuramente il momento politico non è dei più semplici e ci sono tante questioni che tengono sulle spine Giorgia Meloni. A cominciare dal riarmo europeo che il governo italiano ha accettato anche in sede europea, pur con molti distinguo.

Un momento non facile anche per i continui logorii interni alla maggioranza che ci sono stati negli ultimi giorni, con Matteo Salvini ed esponenti della Lega protagonisti di diversi attacchi e dichiarazioni che non sono piaciute in particolare all'altro vicepremier Tajani. Una situazione che forse si potrà risolvere con il congresso della Lega a inizio aprile.

Il dato di Pd e M5S

Non buono nemmeno il dato sul Partito Democratico che arretra di qualche decimale.

Il partito di Elly Schlein è comunque il primo partito di opposizione e con il 22,4% tiene a debita distanza il Movimento 5 Stelle. Momento non semplice quello del Pd, con il confronto interno seguito alla spaccatura emersa al Parlamento Europeo sul voto relativo al riarmo europeo. Un partito comunque più compatto ed unito negli ultimi giorni dopo le parole di Meloni sul manifesto di Ventotene.

Più compatto sul no al riarmo è invece il M5S: per Giuseppe Conte il 12,2% è un dato che resta invariato rispetto al dato di sette giorni fa. Un numero comunque che porta il movimento lontano dal periodo buio di alcuni mesi fa in cui navigava sulla soglia dell'11%.

Gli altri partiti

Lieve crescita di Forza Italia di due decimali: il partito di Antonio Tajani arriva al 9,3% e resta comunque sopra alla Lega in grande crescita in questi ultimi sette giorni.

Il Carroccio infatti, forse complice le dichiarazioni molto fastidiose di Matteo Salvini e altri esponenti politici, si attesta all'8,4% guadagnando ben quattro decimali.

Lieve flessione per Alleanza Verdi Sinistra, che comunque resta al 6,2% e si conferma sempre per una grande stabilità da diversi mesi ad oggi. A seguire troviamo gli altri partiti che oscillano intorno alla soglia di sbarramento. Azione di Carlo Calenda è in lieve crescita con il 3,6%, così come Italia Viva di Matteo Renzi al 2,4%. Più Europa in lieve calo è all'1,9%, così come Noi Moderati di Maurizio Lupi all'1%.