Più del 50% dei malati di diabete ha altri fattori di rischio quali problemi cardiovascolari, colesterolo alto e ipertensione. Secondo i dati dell’Istituto superiore della Sanità recentemente pubblicati il vero pericolo per i diabetici è la sedentarietà e la non volontà di perdere peso. Solo il 42% dei malati infatti ha dichiarato di fare una dieta per ridurre il grasso corporeo.

L’Istituto spiega inoltre, che anche se non sono presenti ulteriori complicanze e sebbene il soggetto diabetico si senta capace di svolgere qualsiasi attività, allo stesso modo deve comunque seguire uno stile di vita ed portare avanti una terapia farmacologica che possono complicare l’inserimento in contesti sociali, come quello scolastico o lavorativo.

Diabetici e legge 104, quando e come fare domanda

La legge 104/1992 permette anche ai pazienti malati di diabete di poter godere di alcuna agevolazioni, come i permessi lavorativi, ulteriori benefici per i familiari che offrono assistenza alla persona diabetica e la possibilità di ricevere l’assegno mensile di invalidità.

Anche il diabete, fa parte, infatti, delle malattie che portano a una invalidità e quindi il diabetico ha diritto ai benefici disciplinati per legge.

A chi spetta l’invalidità

I diabetici hanno diritto a poter usufruire dei vantaggi della Legge 104/1992 se viene accertata una invalidità maggiore del 41%. Tale accertamento, successivo a una specifica rischiesta da parte dell’interessato, deve essere accertato da una Commissione Medica esaminante. Tale percentuale è inoltre decisa in base alla gravità della malattia e dalla presenza o meno di complicanze come appunto i problemi cardiovascolari o l’ipertensione.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Pensioni

Vediamo quali percentuali corrispondono alle diverse tipologie di diabete:

Se il soggetto soffre di Diabete mellito tipo di primo o secondo grado con ulteriori di angiopatie sia micro che macro che comportano manifestazioni cliniche di grado medio, avrà una percentuale di invalidità che può andare dal 41% al 50%

Se il soggetto, invece, soffre di Diabete mellito insulino-dipendente e nonostante faccia la terapia prescritta soffri comunque di crisi ipoglicemiche frequenti e iperlipidemia, avrà una percentuale di invalidità che va dal 51% al 60%

Se il soggetto, infine, soffre di Diabete mellito complicato da grave nefropatia e/o maculopatia e/o retinopatia, e/o arteriopatia ostruttiva e/o emorragie vitreali la sua percentuale di invalidità può raggiungere il 91% fino ad arrivare al100%

In base quindi alla propria patologia, il diabetico può richiedere anche l’assegno mensile di invalidità, sarà poi la Commissione Medica a decidere se può averlo e in che misura.

Come fare richiesta di invalidità

Dopo aver ricevuto la diagnosi della malattia è necessario che il proprio medico curante rilasci un certificato che attesti il diabete. Successivamente tale certificato va inviato via web all’Inps. A questo punto si può inviare sempre telematicamente la domanda di invalidità allegando il certificato del medico curante. tale procedura può essere effettuata gratuitamente anche tramite Caf o Patronato o legale rappresentante.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto